" A Ferla si naviga meglio senza fili"

Fonte: Comunicato Comune di Ferla  del  17 Agosto 2005.

COMUNE DI FERLA
Provincia di Siracusa

Navigare in Rete ad alta velocità, utilizzare la posta elettronica anche con pesanti allegati o scaricare grossi file a Ferla serve davvero poco. Neanche un "filo". La P4D ( l'ingegnere Santo Pettignano, il dottore Giuseppe Pisasale e i signori Antonio di Pasquale e Antonio Pisasale ) da circa 5 mesi mette a disposizione nel comune ibleo la connessione ad Internet a banda larga in modalità " wireless" ("senza fili") grazie ad una sperimentazione autorizzata dal Ministero delle Comunicazioni e ad un protocollo firmato con Comune e Pro Loco .

" Niente più costosi canoni mensili né inspiegabili costi di attivazione –spiega Santo Pettignano- hanno fatto sì che molti utenti stiano favorevolmente usufruendo di tale servizio sperimentale; oltre 50 , tra soggetti pubblici e privati ,su tutto il territorio comunale , non sono pochi ,e a Settembre chiederemo il rinnovo dell'autorizzazione. Abbiamo già proposto un progetto alla Comunità Montana per l'estensione del servizio-continua il giovane ingegnere-agli altri Comuni Montani sprovvisti di tecnologia ADSL ".

"Siamo davvero orgogliosi di potere affermare che Ferla è il primo Comune siciliano ad abbattere il digital-divide - esordisce Michelangelo Giansiracusa ,il presidente del Consiglio Comunale – grazie alla geniale intuizione di queste giovani intellighenzie ferlesi . La Telecom ingiustamente ci penalizza e poco possono fare le amministrazioni in tal senso. Invece ritengo al rientro delle vacanze la Comunità Montana ,Unione dei Comuni e i singoli Comuni Comuni dovranno riflettere sulla opportunità di investire su queste nuove tecnologie per ovviare al gap tecnologico causato dalla penalizzante mancanza di ADSL".

"Insomma quello che si è fatto a Ferla si potrà esportare come buona prassi anche negli altri Comuni - continua Giuseppe Pisasale - ,inoltre è nostra intenzione avviare, nel secondo semestre di sperimentazione , un vera e propria campagna di alfabetizzazione collettiva sulle innumerevoli implicazioni che tale infrastruttura senza fili offre ,cominciando dalla scuola e dagli enti pubblici .Il futuro non è poi così lontano".
Michelangelo Giansiracusa