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Ferla.
Un paesaggio incantato, un luogo più vicino alle stelle
quello prospiciente il vecchio convento dei Padri Cappuccini,
allestito recentemente nella punta più alta del paese,
ha dato il via alle manifestazioni culturali dell'“Estate
Ferlese”. A fare da battistrada è stata la festa
del patrono S. Sebastiano, con tanta musica e esibizioni artistiche.
Un programma “modesto” ma di tutto rispetto è
stato allestito dall'amministrazione comunale. Variegate le manifestazioni
canore come teatrali. Non mancano quelli che magnificano il palato
con l'allestimento di prodotti tipici locali che fanno contesto
a quella classica genuinità che caratterizza i paesi Iblei.
Il cartello vuole contribuire a trasmettere agli altri ciò
che è arrivato fino a noi, di generazione in generazione,
sia esso in arte, sia esso in testimonianze storiche, e un autentico
tesoro che appartiene a tutti. La esibizione teatrale della compagnia
locale “I Tirichitolla” con la presentazione della
commedia “La Sentenza”, autore il giovane ferlese
Salvatore Pisasale, sarà il banco di prova dell'impegno
profuso dei giovani attori che nulla hanno trascurato pur di raggiungere
ragionevoli livelli artistici e portare quel pizzico di entusiasmo
oltre che di intima gioia e distensione. La musica folcloristica
e popolare rappresentata dal complesso “Lithos” e
capeggiata dal cantautore Muratori, trascinerà il pubblico
che si assieperà nella cavea naturale ai piedi del convento
dei Padri Cappuccini, godendosi, oltre al fresco la bella musica.
“Siamo particolarmente soddisfatti, dice l'assessore alla
cultura, Vittori Dipasquale per avere approntato questo cartellone
che porterà sicuramente effetti positivi”.
Salvatore Urso
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