Querelle sui fondi per ristrutturare una chiesa di Ferla
Bono: «Accuse montate ad arte»
Fonte: La Sicilia  del  06 Agosto 2005.

Ferla. "E' montata ad arte la polemica sull'otto per mille destinato alla ristrutturazione della chiesa di San Sebastiano".
Esordisce così il sottosegretario ai Beni culturali, Nicola Bono. "La vicenda è stata più volte chiarita - sostiene - e si continua ad alimentare critiche infondate. Ho lavorato fornendo l'importo eccedente l'otto per mille, non solo ottenendo nel 2003 la prima tranche di 400 mila euro, ma anche l'impegno che si finanziasse tutto il resto. Se questo non si è verificato è perchè è semplicemente accaduto che nelle annate successive l'otto per mille non c'è più stato. Nell'esercizio finanziario 2004 l'otto per mille è stato quasi interamente utilizzato per finanziare la missione in Iraq".
La conseguenza è che sono venute meno le risorse, ma non è venuto meno l'impegno a onorare la programmazione."Rimane incontrovertibile - afferma - essendo ovvio che un corretto utilizzo dei fondi per i restauri presuppone, come priorità, il completamento degli interventi già avviati. Così, invece di prendere atto del positivo intervento e del fatto che, dopo decenni di abbandono, si è riusciti a fare inserire l'auspicato intervento di restauro di San Sebastiano, si registrano risentimenti e proteste francamente fuori luogo".
Poi aggiunge:"Questi agitatori interessati debbono avere la pazienza di attendere che nell'immediato futuro i fondi dell'otto per mille tornino ad essere destinati, com'è sempre successo in passato, ai restauri, a meno che non si possa trovare un modo diverso d'intervento, anche attraverso il coinvolgimento della Regione siciliana, che in materia di restauro di beni culturali nell'Isola ha la competenza assoluta".
R. R.