Ferla
Giuseppe Garro con la passione per il tiro a volo
Fonte: Corriere degli Iblei  Giugno 2005.

Ferla. È giovanissimo, eppure la sua passione lo ha già portato lontano, si tratta del quindicenne Giuseppe Garro, arrivato primo nella categoria juniores ai campionati regionali di "Tiro al volo". Uno sport che sin da piccolo lo ha affascinato, fino a diventare per lui un impegno costante. A poco più di dieci anni conosce questa disciplina grazie al padre che, membro dell' Italcaccia, un'associazione venatoria, organizza delle gare e degli incontri a livello amatoriale. Aspetta i 14 anni, età in cui può iniziare ad allenarsi e da quel momento, il tiro a volo, diventa parte di se e delle sue giornate trascorse tra gli studi del liceo classico e la preparazione ai campionati. "È uno sport che richiede una grande concentrazione, non è facile sparare ai 25 piattelli che lanciati dalle macchine possono avere varie direzioni, frontali, trasversali – spiega Giuseppe e continua – a parte ad essere una disciplina costosa, richiede a me e a mio padre molti sacrifici. A Ferla non posso allenarmi, per farlo sono costretto a recarmi a Solarino, Rosolini o altri posti e vista la mia giovane età è mio padre ad accompagnarmi. Lui mi segue molto, è a lui che devo tutto". Un ragazzo tranquillo, Giuseppe, a Ferla conosciuto per questo suo interesse non comune che lo ha indirizzato ad una vittoria che inorgoglisce l'intera comunità. "Questa vittoria l'ho dedicata a mia madre, che purtroppo è venuta a mancare due anni fa – racconta Giuseppe – adesso sto preparandomi per il gran premio e per il campionato nazionale che si terrà il 23 e il 24 luglio a Santa Lucia di Piave. Se avrò la fortuna di vincere parteciperò ai mondiali che si svolgeranno il 27 e il 28 agosto in Austria. Certo sono veramente bravi i tiratori che concorrono alle nazionali, ma non imbattibili ed io penso di potercela fare".
Valeria Misseri