Ferla. Polemica per avvisi al pubblico senza divulgazione
«Acqua non potabile» Lavia accusa il sindaco
Fonte: La Sicilia  del  31 Luglio 2005.

Ferla. «Il comportamento del sindaco è irresponsabile e incomprensibile - afferma il consigliere di minoranza Mario Lavia per la mancanza di pubblicità all'avviso sull'acqua non potabile.- E' stato affisso al Comune un avviso, con numero di protocollo 4, scritto a matita, che si riferisce alla data dell'8 luglio 2005. Ieri l'amministrazione comunale ha affisso un altro avviso di potabilità. Ma non sapeva nulla nessuno in paese. Di questa situazione era venuto a conoscenza un consigliere comunale di minoranza. Altrimenti non si sarebbe saputo nulla».
Un mese addietro il sindaco aveva inviato un progetto esecutivo di monitoraggio costante della sorgente "Isole Grotte", ma sembra che la qualità delle acque ferlesi sia destinata, secondo l'opposizione, a rimanere altalenante. «Circolano troppe imprecisioni. Ci sono avvisi di garanzia, sono stati fatti dei campionamenti da parte delle autorità sia sulla fonte che ai rubinetti delle abitazioni private - prosegue Lavia.- Sono andato a vedere delle delibere al Comune nelle quali si avvisano i cittadini che l'acqua, per misure precauzionali, non può essere bevuta. Ma gli avvisi sono annessi alle delibere e non sono diretti che a un solo consigliere di minoranza. L'acqua non era potabile, ma i cittadini non ne sapevano nulla».
Il documento del Comune, per l'opposizione, si sarebbe dovuto pubblicizzare. «Se la gente non sapeva di un comunicato redatto dall'amministrazione - conclude il consigliere - ha continuato a bere l'acqua».
R. R.