| FERLA.
Un tazebao murale in bella vista, da giorni chiede la grazia a
San Sebastiano. L'ignoto autore vuole comprendere dove siano finiti
i soldi per il completamento della facciata della chiesa, chiusa
da un trentennio.
Il sentimento popolare, profondamente attaccato a un monumento
carico di storia, ricordi, speranza e di un futuro turisticamente
più in linea con l'entrata nel patrimonio della Unesco
per Pantalica, non crede più a tempi brevi.
E il sindaco ribatte: «Non abbiamo ottenuto quanto promesso,
circa un milione e ottocentomila euro, dal Ministero per i Beni
Culturali. Quello che c'era a disposizione, 400 mila euro, si
è dovuto incamerarlo subito in cassa per evitare che andasse
perduto, che tornasse al mittente».
Ma il problema resta e altri tazebao rinfocolano la polemica.
Da questi 400 mila euro si è scesi, in sede di appalto
a 230 mila euro.
«Per completare la facciata - spiega il sindaco, Giuseppe
Veneziano - occorrono un milione e 900 mila euro. Il Ministero
dei Beni culturali, invece di fornirci l'intero importo della
somma, ce ne ha corrisposti solamente 400 mila e qualche intervento
è stato fatto».
Per il milione e mezzo mancante, il Comune si sta attivando per
accedere ad altre forme di finanziamento.
«Non c'è niente di scandaloso in tutto questo - prosegue
il sindaco. - E in ogni caso non ce la siamo sentita di lasciarli
tornare indietro quei soldi, che torneranno sicuramente utili
al restauro dell'edificio. Una volta completata la struttura,
bisognerà lavorare sulla ripavimentazione interna e sulle
rifiniture lungo le navate».
R. R.
|
|