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Pantalica,
entrata a fare parte del patrimonio dell'umanità, attirerà,
sicuramente, le attenzioni mondiali di studiosi e visitatori.
Proprio per tale motivo occorre dare un'accelerazione a tutta
quella miriade di progetti, che sono stati previsti dallo studio
di fattibilità redatto dal Gal Val d'Anapo. Questi progetti
dovranno portare alla riqualificazione ambientale e all'istituzione
di servizi in tutto il territorio dei Comuni iblei che benificeranno
di questa importantissima scelta operata nei giorni scorsi dall'Unesco.
Lo studio di fattibilità è stato approvato dal Cipe,
che ha già finanziato la progettazione preliminare, che
verrà ultimata entro il prossimo mese d'ottobre. Dopo di
che sarà possibile passare alla progettazione esecutiva
che prevede, nel complesso, lavori per circa 175 milioni di euro
che arriveranno dai fondi di Agenda 2000.
Entro due anni, al massimo, quindi, come ha evidenziato il presidente
del Gal Val d'Anapo Pippo Gianninoto saranno attuati tutti i progetti,
pubblici e privati, che fanno parte del Piano di valorizzazione
e fruizione dell'area di Pantalica, della valle dell'Anapo e dei
Comuni del comprensorio: Sortino, Ferla, Cassaro, Palazzolo, Buccheri,
Buscemi e Canicattini. A sollecitare l'impegno all'esecuzione
dei progetti è anche il sindaco di Sortino Orazio Mezzio.
«Adesso - dice Mezzio - dobbiamo perseguire la strada della
progettazione già avviata. L'obiettivo è gestire
il sito in maniera ecocompatibile e democraticamente, nel senso
di dare ai cittadini, tutti, di fruire e arricchirsi della valenza
culturale dei luoghi». E a tal proposito c'è da dire
che è in fase di realizzazione un sentiero idoneo alle
persone diversamente abili che si snoderà lungo una regia
trazzera esistente e che porterà fino alla gola del fiume
Calcinara. Una scommessa sulla quale nel passato si sono cimentati
tantissimi amministratori dei Comuni iblei si sta per realizzare.
P. M.
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