| L'Asl
8 di Siracusa ha diramato il calendario dello screening, che interesserà
l'Unione dei Comuni «Valle degli Iblei», per la prevenzione
della patologia osteoporotica.
L'attività dello screening verrà effettuata nelle
rispettive sedi sanitarie comunali dell'Asl 8, e inizierà
domani, primo luglio, a Buccheri. Lo screening continuerà
il 4 luglio a Canicattini, il 5 a Palazzolo, il 6 a Ferla-Cassaro,
il 7 a Sortino, per concludersi l'8 luglio a Buscemi. Ad effettuare
l'attività dello screening sarà l'Unità operativa
di Medicina fisica e riabilitazione dell'ospedale Avola-Noto,
in collaborazione con i medici di Medicina generale che operano
nei Comuni interessati.
Saranno, quindi, i medici di famiglia che selezioneranno le pazienti
da sottoporre al programma di prevenzione che prevede una visita
specialistica, l'esame Moc (Mineralografia ossea computerizzata)
e quant'altro sarà utile ai fini della diagnosi.
Dalle prime segnalazioni che arrivano dalle sedi sanitarie comunali
le pazienti da sottoporre a questo screening saranno piuttosto
numerose. E questo perchè, ormai, l'osteoporosi sta diventando
una malattia piuttosto diffusa, anche per una certa mancanza d'informazione
che si è avuta nel passato.
Ora l'Asl 8 di Siracusa sta cercando rimedi a questa carenza con
una campagna di prevenzione sui danni che potrebbe procurare la
riduzione della massa ossea che si registra soprattutto nelle
donne in menopausa.
La individuazione di questa malattia, fra l'altro, è piuttosto
recente in quanto affiorò dall'oscurità solo un
decennio fa. Oggi è diventata una grossa preoccupazione
per tutte le donne del mondo industrializzato. Infatti l'osteoporosi
non è un male d'età o una deficienza di estrogeni
e calcio ma una malattia degenerativa della cultura occidentale.
Cioè l'abbiamo causata noi stessi con il nostro regime
alimentare e il nostro stile di vita, nonchè l'assunzione
di certi farmaci.
P. M.
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