Cassaro - Ferla
Frana nell'alta valle dell'Anapo
Fonte: La Sicilia  del  29 Giugno 2005.

Cassaro. C'è un visibile crollo di roccia sulla valle dell'Anapo. Lo segnala il geologo Marco Gallitto sulla scorta di uno studio effettuato dalla università di Cosenza. Il cattedratico Pier Giorgio Nicoletti ha redatto un trattato sulle frane sismoindotte, ossia provocate da terremoti, nella zona orientale della Sicilia. Un territorio che interessa globalmente circa 4300 chilometri quadrati, il 17 per cento della superficie dell'Isola e una popolazione di 800 mila abitanti.
«Se le frane sull'altopiano degli Iblei assommano a 130, spesso di notevole importanza, in almeno otto casi - dice Gallitto - le masse dislocate hanno causato sbarramenti fluviali. Il distacco di materiale roccioso deriva ancora dal terremoto del 1693 che determinò lo sbarramento del fiume Anapo a valle dell'abitato di Cassaro. Il lago formatosi per lo sbarramento fu poi interrato. Successivamente lo sbarramento naturale fu sfondato dall'Anapo. Questa ricerca vuol prevenire ulteriori danni. Il primo passo è una mappatura di queste frane, con l'acquisizione di nuovi dati utili a ricostruire la storia sismica della Sicilia sud-orientale. «Inoltre - concludono gli studiosi - esiste la seria eventualità della interruzione, talora multipla, delle infrastrutture».
R. R.