| Ferla.
Il Consiglio comunale, durante l'ultima seduta nella sede del
Centro diurno degli anziani, attualmente adibito a sala riunioni
in attesa della definitiva ristrutturazione dell'auditorium, decide
per la rinegoziazione dei mutui contratti con la Cassa depositi
e prestiti.
Si tratta di una possibilità che l'ente finanziario ha
concesso per consentire maggiori spazi di manovra agli enti locali,
viste le crescenti ristrettezze economiche previste per i ridotti
trasferimenti dallo Stato stabiliti nella legge Finanziaria.
La revisione verso il basso dei tassi d'interesse, riducendo gli
oneri a carico del Comune, renderà possibile il completamento
di opere pubbliche importanti per la collettività, senza
che i costi si trascinino per un numero di anni eccessivo.
«La rinegoziazione è stata approvata in aula, e abbiamo
già inviato i necessari incartamenti alla Cassa depositi
e prestiti - spiega il sindaco Giuseppe Veneziano.- Credo proprio
che a breve termine dovremmo avere una risposta positiva in tal
senso. E i tassi d'interesse che l'ente dovrà corrispondere
saranno notevolmente ridotti».
L'unico inconveniente di questa manovra di alleggerimento è
che i mutui si protrarranno per un maggior numero di anni. «Se
però facciamo i conti - prosegue Veneziano - ci renderemo
conto che tra il vantaggio che acquisiamo dall'ottenimento di
tassi più favorevoli alle nostre casse e il prolungamento
del numero delle rate per l'estinzione del mutuo, circa un paio
d'anni in più, il vantaggio per l'economia dell'ente resta
netto».
Secondo Veneziano, in questo caso, «chi verrà dopo»
non avrà la necessità di sobbarcarsi a pesi economici
residui.
«Per le prossime generazioni - assicura il sindaco - non
ci saranno debiti da coprire, su di loro non saranno certamente
scaricati i debiti che si sono contratti in questo periodo».
D'altronde l'impegno finanziario si è reso necessario per
il completamento e la realizzazione di alcune infrastrutture necessarie
a un paese che vuole recitare un ruolo di primo piano nel progetto
di rilancio turistico-ambientale dell'altopiano Ibleo.
Nel mirino degli interventi previsti dell'amministrazione comunale
ci sono soprattutto le ristrutturazioni di alcuni tratti di strada
dell'entroterra, e contemporaneamente la riqualificazione dei
quartieri storici, come la via processionale, e il completamento
dell'acquedotto comunale.
R. R.
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