| Buccheri
- Ferla. Arriva a Ferla un finanziamento di un milione e 450 mila
euro per il completo rifacimento della condotta che parte dalla
stazione di sollevamento di contrada Campanìo per uno sviluppo
totale di quattro chilometri. Il finanziamento coinvolge anche
la vicina Buccheri, che si approvvigiona della stessa acqua dell'Anapo:
un fiume che entra in crisi soprattutto durante la stagione delle
piogge e che nella passata stagione tante polemiche ha sollevato.
Adesso è atteso a breve il decreto di finanziamento che
dà via libera ai fondi per incominciare i lavori.
«Lo aspettiamo da un momento all'altro - afferma il sindaco
di Ferla, Giuseppe Veneziano,- per potere incominciare i lavori.
In questo modo acceleriamo i tempi in quanto non dobbiamo attendere
l'ente gestore dell'Ato, ma soprattutto perchè il decreto
permette sia a noi che a Buccheri di pagare di meno l'energia
elettrica. Le perdite lungo la condotta ammontano quasi al trentacinque
per cento, malgrado essa sia stata realizzata solamente venti
anni addietro».
Dell'intervento di rifacimento della condotta dovrebbe beneficiare
anche la qualità complessiva dell'acqua. «Con una
rete colabrodo i problemi di infiltrazione sono sempre presenti
- conclude il sindaco.- Mentre con una nuova conduttura, che prevede
dei punti di ispezione lungo il tracciato, tutto dovrebbe venire
più semplice. E della vecchia condotta, non dimentichiamolo,
non esiste neanche la cartografia».
In sintonia col suo collega anche il sindaco di Buccheri, Gaetano
Pavano, che esprime sollievo per una situazione che si trascina
da troppo tempo.
«La nostra condotta è un colabrodo - conferma Pavano.-
In questo momento siamo anche in emergenza perchè perdiamo
molti litri d'acqua. Per noi finalmente questo provvedimento significa
riuscire ad avere l'acqua per la quale effettivamente paghiamo
per l'impegno della energia elettrica. Rifacendo l'impianto l'impianto
nuovo, anzichè pompare 30 litri per ottenerne 10, ne tireremo
trenta senza perdite».
R. R.
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