Ferla
No aumenti per acqua e spazzatura
Fonte: La Sicilia  del  25 Giugno 2005.

Ferla - Per far quadrare equilibri di bilancio, senza rischiare affannose quanto rituali polemiche, da parte della minoranza di centro-destra, il Consiglio Comunale, riunitosi in seduta ordinaria, ha proceduto, sia alla rinegoziazione dei mutui accesi con La Cassa Depositi e Prestiti, sia alla conversione di quelli contratti con il Ministero delle Finanze. La procedura, da parte della minoranza, è stata vista diametralmente opposta a quella praticata dall'esecutivo, perché, dice, è solo uno strumento di quadratura fittizia dei conti, non portando liquidità, e indebitando il Comune per oltre vent'anni, lasciando l'onere a carico anche ai pronipoti. Non è escluso il fatto che tale procedura possa essere verificata dalla Corte dei Conti per appurare eventuali responsabilità da parte di che approva l'atto. Da qui la perplessità della minoranza di votare a favore. Sull'operazione di storni dei fondi di bilancio 2005, sono stati trovati punti in comune, anche perché lo stanziamento di undicimila euro per l'estate ferlese e quattromila euro per il trasferimenti dei suppellettili della scuola elementare nella sede riattata del Comune, ove funzionerà dal 1 ottobre prossimo, tutto sommato è una spesa sopportabile. L'atteggiamento morbido della minoranza, pur nella differenziazione della procedura di voto, con dichiarazione positiva è stato sottolineato con favore da parte dell'assemblea. L'approvazione, poi, della modifica dello Statuto dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei", permette al Comune di Sortino, di farne organicamente parte. Increspature e dissensi, invece, per la risposta alle interrogazioni ed interpellanze, presnetate dalla minoranza, in ordine all'allestimento dei tanti servizi per i cittadini. Il sindaco Veneziano ha tenuto a precisare che, nonostante il taglio dei trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, la giunta ha ritenuto opportuno di non aumentare le tariffe sull'acqua e sulla spazzatura.
Salvatore Urso