L'8 e il 9 ottobre insieme alla scelta del leader dell'Unione
Primarie anche per la scelta dei candidati nei collegi uninominali
Comunicato Stampa   del  22 Giugno 2005.

La proposta di scegliere il leader dell'Unione attraverso le consultazioni primarie, lanciata da Romano Prodi, è stata accolta e salutata con entusiasmo da tanti elettori e iscritti ai partiti del centrosinistra.
Dopo la Puglia, per il candidato governatore e in parecchi comuni d'Italia per i candidati Sindaci dell'Unione che sono stati scelti con le primarie, anche per i candidati nei collegi uninominali, a nostro avviso si dovrebbe procedere con lo stesso metodo.

L'impegno che ci attende alle prossime competizioni elettorali, regionali e nazionali è dei più difficili e decisivi e per questo bisogna mobilitare quanto più possibile gli elettori dell'Unione.

Il centrosinistra è spesso percorso da inutili lacerazioni, che gli elettori non riescono più a comprendere, mentre un centro-destra ubbidiente al proprio caudillo, ha devastato lo Stato, stravolto la Costituzione, creato nuove impunità, dissestato la scuola e l'economia, distrutto la ricerca, dimenticato il Mezzogiorno.

Negli ultimi tempi, finalmente, importanti segni di mutamento si sono avuti dalla politica fortemente unitaria di Romano Prodi leader dell'Unione, che ha portato alla vittoria delle elezioni regionali e che non può essere sciupata dalla litigiosità dei partiti.

D'altronde nel sistema maggioritario le primarie sono fondamentali per l'individuazione delle candidature dei leader, dei parlamentari, dei Sindaci, Presidenti delle Province e della Regione ecc. Ciò contribuirebbe in maniera decisiva alla selezione di una classe dirigente radicata e legittimata nella rappresentanza delle proprie comunità.

La scelta degli uomini che dovranno competere alle prossime elezioni non dovrà più essere frutto di logiche feudali ed oligarchiche, delegata peraltro ai lontani vertici romani, fatto che spesso ha demotivato gli elettori del centrosinistra.

Le primarie sono un grande esempio di democrazia per tutti gli uomini liberi del centrosinistra che aspirano ad una nuova stagione di liberazione e di buon governo.

I movimenti e i partiti del centrosinistra di Siracusa, a questo punto hanno il dovere di inserire nell'agenda politica questo importante tema, ciò rappresenterebbe un grande passo avanti per la democrazia interna ai partiti e per la democrazia nel nostro paese.

La proposta è che insieme alle primarie per la scelta del leader dell'Unione si scelgano anche i candidati nei collegi uninominali alla Camera e al Senato, per allargare la partecipazione alla politica, rendere protagonisti i cittadini e anche per ridare entusiasmo agli iscritti dei partiti e agli elettori del centrosinistra.

Santino Armaro esec. prov. Margherita, Prof. Elio Tocco , Orazio Mezzio Sindaco di Sortino, Gino Brunetto esec.. Reg. Margherita, Michelangelo Blandizzi coord. Margherita Pachino, Francesco Favi dir. Prov. Margherita, Nello Partescano, Giuseppe Canto cons. di circoscrizione, Giancarlo Garozzo consigliere comunale Siracusa, Sebastiano Passarello vice pres. Cons. Comunale Avola, Michelangelo Giansiracusa Presidente Cons. Comunale Ferla, Carmelo Fazzina Assessore Comune di Priolo.

Siracusa 22 giugno 2005