Stasera in Consiglio lo schema di statuto. Aspettando che l'Ato funzioni
Fonte: La Sicilia  del  31 Maggio 2005.

Ferla. Stasera il Consiglio comunale discute la proposta dello schema di statuto per la gestione comprensoriale dell'acquedotto Isole
Grotte-Costa del fico, attualmente in uso da Ferla e Buccheri. Il sindaco Giuseppe Veneziano chiede il "via libera" al Consiglio comunale per l'approvazione dello statuto che consentirebbe la richiesta di finanziamenti alla Regione e ritiene vicina la messa in sicurezza della sorgente prima della stagione delle temute ed inquinanti piene. L'opposizione inoltre, attraverso il consigliere Mario Lavia, lamenta le frequenti interruzioni nella erogazione dell'acqua.
«Stiamo percorrendo la strada del consorzio - sostiene Veneziano - perchè è l'unica in grado di schiuderci i finanziamenti regionali. Abbiamo finora perduto la contribuzione regionale a causa di una vecchia legge».
Nello statuto ci saranno delle novità. «Abbiamo inserito una clausola di decadenza consortile - afferma il sindaco - appena l'Ambito territoriale ottimale (Ato) entrerà effettivamente in funzione. Per la messa in sicurezza della sorgente infine, dopo tanto peregrinare, sappiamo che a Palermo si stanno firmando i relativi decreti, pertanto contiamo d'intervenire prima della stagione delle piogge».
Il consigliere d'opposizione Mario Lavia, dal canto suo, evidenzia che tutta la gestione delle acque continua a rimanere a carico del Comune e presenta delle falle: «Non è possibile - afferma - che l'erogazione dell'acqua s'interrompa a giorni alterni senza che nessuno si preoccupi di avvisare l'utenza».
R. R.