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Si
intitola “Vivi Pantalica” il nuovo progetto di fruizione
dell'area archeologica iblea, promosso dall'associazione siracusana
Bioturismo con il patrocinio dell'assessorato regionale al Turismo
ed il comune di Ferla. L'innovativo progetto è stato presentato
ieri mattina, nella sala stampa “Archimede” di via
Minerva 5, alla presenza delle quattordici giovani socie di Bioturismo,
rappresentate da Chiara Gioè, del presidente del consiglio
comunale di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, e, per l'assessorato
regionale presieduto da Fabio Granata, del dott. Bordone.
“Vivi Pantalica” è un particolare servizio
di visite guidate gratuite all'interno dell'area archeologica
di Pantalica, sito di notevole bellezza storico-archeologica oltre
che naturalistica, nell'anno del suo inserimento nella “World
heritage list” dell'Unesco.
Come ha sottolineato Bordone, l'assessorato regionale al Turismo
ha caldeggiato con entusiasmo tale progetto in quanto si tratta
per la prima volta di visite schematiche che rendono fruibile
uno dei siti più belli a livello internazionale. Le visite
saranno effettuate quattro volte a settimana (martedì,
venerdì, sabato e domenica), sino al 25 settembre, con
partenza alle10 dall'Anaktoron ovvero il cosiddetto “palazzo
del principe”. L'itinerario consisterà, nello specifico,
nella visita dei seguenti siti: necropoli di Filipporto, villaggio
bizantino e chiesa di San Micidiario, Anaktoron.
Alle spiegazioni di carattere propriamente storico-arcehologico
saranno altresì affiancate quelle riguardanti cenni sulla
flora del luogo, sulla fauna e sugli aspetti antropologici della
Valle dell'Anapo.
Obiettivo del servizio, secondo quanto affermato dalle ragazze
di Bioturismo, l'associazione nata un anno fa per la realizzazione
e la gestione di progetti volti alla qualificazione dell'offerta
turistica nel territorio aretuseo, è quello di valorizzare
la riserva naturale di Pantalica, agevolarne la fruizione con
l'intento anche di generare una positiva ricaduta sull'economia
locale tramite, ad esempio, convenzioni con strutture ricettive.
Inoltre, l'associazione effettuerà un monitoraggio del
servizio, per mezzo di un questionario, i cui tali risultati saranno
resi pubblici e potranno essere utilizzati dall'ente gestore e
dai soggetti interessati, per migliorare i servizi offerti e predisporne
altri.
Un “progetto pilota”, quindi, nelle intenzioni di
Bioturismo, nel sito di Pantalica; (per info e prenotazioni 3290040055).
Isabella di Bartolo
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