A Pantalica con le ragazze di «Bioturismo»
Fonte: La Sicilia  del  31 Maggio 2005.

Si intitola “Vivi Pantalica” il nuovo progetto di fruizione dell'area archeologica iblea, promosso dall'associazione siracusana Bioturismo con il patrocinio dell'assessorato regionale al Turismo ed il comune di Ferla. L'innovativo progetto è stato presentato ieri mattina, nella sala stampa “Archimede” di via Minerva 5, alla presenza delle quattordici giovani socie di Bioturismo, rappresentate da Chiara Gioè, del presidente del consiglio comunale di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, e, per l'assessorato regionale presieduto da Fabio Granata, del dott. Bordone.
“Vivi Pantalica” è un particolare servizio di visite guidate gratuite all'interno dell'area archeologica di Pantalica, sito di notevole bellezza storico-archeologica oltre che naturalistica, nell'anno del suo inserimento nella “World heritage list” dell'Unesco.
Come ha sottolineato Bordone, l'assessorato regionale al Turismo ha caldeggiato con entusiasmo tale progetto in quanto si tratta per la prima volta di visite schematiche che rendono fruibile uno dei siti più belli a livello internazionale. Le visite saranno effettuate quattro volte a settimana (martedì, venerdì, sabato e domenica), sino al 25 settembre, con partenza alle10 dall'Anaktoron ovvero il cosiddetto “palazzo del principe”. L'itinerario consisterà, nello specifico, nella visita dei seguenti siti: necropoli di Filipporto, villaggio bizantino e chiesa di San Micidiario, Anaktoron.
Alle spiegazioni di carattere propriamente storico-arcehologico saranno altresì affiancate quelle riguardanti cenni sulla flora del luogo, sulla fauna e sugli aspetti antropologici della Valle dell'Anapo.
Obiettivo del servizio, secondo quanto affermato dalle ragazze di Bioturismo, l'associazione nata un anno fa per la realizzazione e la gestione di progetti volti alla qualificazione dell'offerta turistica nel territorio aretuseo, è quello di valorizzare la riserva naturale di Pantalica, agevolarne la fruizione con l'intento anche di generare una positiva ricaduta sull'economia locale tramite, ad esempio, convenzioni con strutture ricettive. Inoltre, l'associazione effettuerà un monitoraggio del servizio, per mezzo di un questionario, i cui tali risultati saranno resi pubblici e potranno essere utilizzati dall'ente gestore e dai soggetti interessati, per migliorare i servizi offerti e predisporne altri.
Un “progetto pilota”, quindi, nelle intenzioni di Bioturismo, nel sito di Pantalica; (per info e prenotazioni 3290040055).
Isabella di Bartolo