Ferla
Progetto di servizio civile dedicato alle tradizioni
Fonte: La Sicilia  del  27 Maggio 2005.

Ferla. È stato finanziato un progetto di servizio civile alla Pro-Loco. È stata accolta così la domanda di partecipazione al servizio civile nazionale, inoltrata dall'associazione "Pro-Ferla Pantalica". Un progetto, questo, in grado di superare la valutazione critica della Unione nazionale delle pro-loco italiane.
All'approvazione ufficiale si è pervenuti con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, nel quale sono stati selezionati 36 mila e 85 volontari da impiegare in progetti sul territorio nazionale e all'estero. L'intero iter amministrativo è stato poi pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del cinque maggio.
Il progetto è denominato "Conoscere per riconoscere" e appartiene all'area tematica del "Patrimonio artistico e culturale".
Per ogni volontario che riuscirà ad essere ammesso alla frequenza del corso-progetto sarà disponibile una indennità mensile di quasi 434 euro netti.
Per i requisiti da far valere al momento della presentazione della domanda di ammissione bisognerà possedere un diploma di scuola media superiore, oltre a padroneggiare efficacemente la lingua inglese.
Il fine della iniziativa s'incentra sulla necessità di raccogliere organicamente storie, tradizioni e costumi della gente di Ferla. Un lavoro, quindi, che intende valorizzare il patrimonio culturale del paese adagiato sulla valle di Pantalica e che sarà redatto, corredato dalle immagini più significative, in una sorta di vademecum-carta dei servizi per il turista.
Le domande di ammissione al corso dovranno essere inoltrate in carta semplice, secondo il modulo che sarà «scaricabile elettronicamente» direttamente dal sito www.serviziocivile.it. oppure sarà disponibile direttamente in associazione.
Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato al primo giugno del 2005.
R. R.