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Ferla.
È stato finanziato un progetto di servizio civile alla
Pro-Loco. È stata accolta così la domanda di partecipazione
al servizio civile nazionale, inoltrata dall'associazione "Pro-Ferla
Pantalica". Un progetto, questo, in grado di superare la
valutazione critica della Unione nazionale delle pro-loco italiane.
All'approvazione ufficiale si è pervenuti con decreto della
presidenza del Consiglio dei ministri, nel quale sono stati selezionati
36 mila e 85 volontari da impiegare in progetti sul territorio
nazionale e all'estero. L'intero iter amministrativo è
stato poi pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del cinque maggio.
Il progetto è denominato "Conoscere per riconoscere"
e appartiene all'area tematica del "Patrimonio artistico
e culturale".
Per ogni volontario che riuscirà ad essere ammesso alla
frequenza del corso-progetto sarà disponibile una indennità
mensile di quasi 434 euro netti.
Per i requisiti da far valere al momento della presentazione della
domanda di ammissione bisognerà possedere un diploma di
scuola media superiore, oltre a padroneggiare efficacemente la
lingua inglese.
Il fine della iniziativa s'incentra sulla necessità di
raccogliere organicamente storie, tradizioni e costumi della gente
di Ferla. Un lavoro, quindi, che intende valorizzare il patrimonio
culturale del paese adagiato sulla valle di Pantalica e che sarà
redatto, corredato dalle immagini più significative, in
una sorta di vademecum-carta dei servizi per il turista.
Le domande di ammissione al corso dovranno essere inoltrate in
carta semplice, secondo il modulo che sarà «scaricabile
elettronicamente» direttamente dal sito www.serviziocivile.it.
oppure sarà disponibile direttamente in associazione.
Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato
al primo giugno del 2005.
R. R.
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