|
Ferla.
Il sette e l'otto maggio è la festa della Piccola Grande
Italia. La manifestazione per la valorizzazione di borghi più
belli d'Italia è promossa da Legambiente, sotto l'alto
patronato del presidente della Repubblica. Si tratta di un modo
per far conoscere al grande pubblico gli itinerari turistici,
enogastronomici e culturali «in penombra» rispetto
alla realtà più conosciute.
Il programma delle iniziative sarà incentrato sul binomio
tradizione-innovazione, volano indispensabile per la promozione
sostenibile dei piccoli Comuni, custodi di tradizioni secolari
da preservare e valorizzare.
Ci sarà la "Luminaria", il tradizionale falò
per ricordare la simbologia dell'Ascensione. Ci sarà anche
uno spettacolo di musica popolare, con un'appendice enogastronomica.
Nella giornata successiva il paese mostrerà le proprie
innovazioni ai visitatori, uno strumento attraverso il quale potersi
differenziare. Si parlerà anche del successo della televisione
di quartiere. E una conferenza dal titolo "La rete nella
rete" metterà al centro dell'attenzione l'associazionismo
dei piccoli Comuni. Parteciperanno parte il presidente del circolo
di Legambiente, Paolo Tuttoilmondo, il sindaco Giuseppe Veneziano
e il presidente del gruppo Fratres, Giuseppe Malignaggi, oltre
ai promotori della iniziativa "Ferla-chiama-Ferla".
R. R.
|
|