| Ferla.
Manca un mese alla consegna del palazzo municipale, in ristrutturazione
da un anno, all'amministrazione e alla gente e contemporaneamente
dalla Regione arriva la notizia del finanziamento concesso per
la ristrutturazione del convento di Santa Maria, situato in una
delle zone più alte del paese. Lo rende noto il sindaco
Giuseppe Veneziano.
«Si tratta di un bando per la riqualificazione dei piccoli
Comuni - spiega.- La procedura per prendervi parte scadeva a fine
gennaio. Ci sono stati molti progetti presentati da ogni parte
dell'Isola per partecipare alla divisione di trenta milioni di
euro».
Positivo il riscontro del paese montano, la cui proposta si è
piazzata terza fra tutti i progetti presentati.
«Ci hanno assegnato 2 milioni e 350 mila euro complessivamente
- riferisce il sindaco.- Una cifra che servirà a risistemare,
in collaborazione con la Provincia regionale di Siracusa, il convento
di Santa Maria, in pratica l'ex-caserma dell'Arma.
«Il convento è del Settecento e venne costruito dopo
il terremoto del Val di Noto - prosegue il sindaco.- Attualmente
è di proprietà della Provincia, con la quale abbiamo
stipulato una convenzione».
L'accordo con l'ente di via Malta prevede un cofinanziamento dell'opera
pari al dieci per cento del costo complessivo della ristrutturazione.
«Una volta realizzati i lavori - assicura Giuseppe Veneziano
- renderemo disponibile la struttura ai giovani e al mondo associazionistico
in genere. All'interno, infatti, ci sono parecchie stanze disponibili,
alcune delle quali saranno attrezzate come aule per conferenza.
Teoricamente altre stanze, per progetti culturali specifici, potrebbero
essere destinate alla ospitalità di delegazioni di altri
luoghi».
Tra le peculiarità dell'ex-convento un giardino interno,
praticamente caduto nell'oblio negli ultimi tempi. «In pochi
in paese sanno della sua esistenza - conclude il sindaco.- Ma
l'idea è quella di farlo tornare agli antichi splendori».
R. R.
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