AMICO KAROL

di Salvatore Giansiracusa

<<<<<<<<<< del  24 Aprile 2005.

La morte di Giovanni Paolo II il Grande, ha lasciato in noi giovani un vuoto che rimarrà incolmabile, ho in mente ancora tutte le sue parole verso di noi.
Siamo stati considerati l’architrave portante dell’umanità, ci ha dato l’importanza che volevamo.
Il nostro compito adesso è molto gravoso, abbiamo avuto la fiducia che volevamo, dobbiamo fare il modo di volerla meritare, dando un continuo alle parole e hai fatti del vecchio Papa.
È grazie a lui che ci siamo riavvicinati al mondo della Chiesa, sempre così misterioso e ricco di fatti inquietanti. Ho letto recentemente un libro, “Il Conclave”, non riuscireste nemmeno ad immaginarvi le nefandezze che ho scoperto, ma fortunatamente sono esistite persone come Woytila che ti fanno capire come è bello il dialogo ed il confronto. Voglio lasciarvi un ultimo appunto sul mio pensiero: adesso in Vaticano siede il suo braccio destro, Papa Ratzinger, nonché amico fraterno, andiamo oltre il suo modo di fare un po’ più formale, vedrete che sarà come ascoltare le parole del Papa Grande.