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Ferla.
In paese si festeggia oggi San Giorgio con una manifestazione
che convoglierà centinaia di giovani scout da tutta la
provincia. L'incontro si protrarrà per due giorni e servirà
a meditare sugli insegnamenti del santo protettore degli scout.
«Lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato»
è il motto dei 600 partecipanti che si sono dati appuntamento
al campo sportivo di Ferla, alle ore 17 e trenta di oggi. Nella
giornata di domenica è atteso anche il vescovo, monsignor
Giuseppe Costanzo, per la celebrazione della Santa messa. I ragazzi
campeggeranno nell'area del campo sportivo e senza spostarsi daranno
luogo alle attività ludiche programmate dai capi del movimento.
Gli organizzatori hanno pensato di raggruppare i partecipanti
al meeting in otto contrade, ognuna delle quali assumerà
il nome di una parte del vestiario del cavaliere Giorgio.
Elmo, Corazza, Cinturone, Calzari, Spada, Scudo, Occhi, Cuore,
sono i caratteristici riferimenti al santo. Un'occasione, quindi,
per acquisire una migliore consapevolezza del se e degli altri.
L'evento si sposa perfettamente anche con l'anno Vocazionale della
diocesi aretusea. L'incontro con il vescovo avverrà alle
ore 11 di domenica nella riaperta chiesa madre.
Logisticamente gli organizzatori tengono a far sapere di aver
inoltrato tutte le comunicazioni per ottenere i necessari permessi
alla Polizia Municipale, all'Arma dei Carabinieri e al Comune.
Per garantire un tranquillo svolgimento dell'incontro anche sotto
il profilo sanitario sarà sempre presente una postazione
mobile di pronto intervento dei volontari della Misericordia.
Infine sono stati installati bagni chimici e punti acqua nei punti
strategici della manifestazione.
R.R.
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