Ferla: 600 scout insieme per festeggiare San Giorgio

di Antonella Garofalo

<<<<<<<<<< del  22 Aprile 2005.

"Lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato" ( B.P.)

 

E' questo il motto dei 600 Scout, Esploratori e Guide E/G provenienti dalla zona Aretusea, che si riuniranno a Ferla il 23 e il 24 Aprile per festeggiare il loro Santo protettore San Giorgio.

La leggenda narra di un coraggioso cavaliere che riuscì a portare la pace in un villaggio dove il maligno, manifestandosi sottoforma di Drago, uccideva e seminava terrore tra la popolazione.

San Giorgio , in sella al sua cavallo, riuscì ad uccidere il Drago con la sua Spada.

Ferla , quest'anno, sarà la culla del raduno scout!

Si campeggerà nei terreni limitrofi al campo sportivo che diverrà luogo di svolgimento delle attività, ideate e progettate dai ragazzi per poi essere realizzate con l'aiuto degli organizzatori.

Partendo dalla lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini, i capi squadriglia hanno pensato di raggruppare i partecipanti in 8 contrade, ognuna delle quali prende il nome di una parte del vestiario del cavaliere Giorgio con una virtù annessa:

Elmo ( Salvezza);

Corazza (Giustizia);

Cinturone (Verità);

Calzari (Impegno di Apostolato);

Spada ( Parola di Dio);

Scudo (Fede);

Occhi (Speranza);

Cuore (Carità).

Insieme, dunque, con la consapevolezza di non essere soli, condividere con altri esploratori l'obiettivo di lottare per migliorare le cose!

Quest'anno la nostra diocesi vive l'anno Vocazionale e , in vista di ciò, domenica alle 11:00 in Chiesa Madre, avverrà l'incontro tra il Vescovo Mons. Giuseppe Costanzo e i ragazzi della branca E/G. L'obiettivo di tale incontro è far prendere coscienza ai ragazzi che il male è già stato battuto quando Gesù ha vinto la morte con la sua resurrezione, e il loro compito ora è di impegnarsi per sostenere la vittoria del bene per un mondo migliore.

A livello logistico c'è da aggiungere che sono state fatte le dovute comunicazioni ai vigili urbani, ai carabinieri e al Comune di Ferla.

Sarà presente una postazione mobile di pronto intervento a cura della Misericordia di Ferla.

Sono stati montati bagni e punti acqua per soddisfare le esigenze di tutti i partecipanti.