Il grido dei giovani: " Giovanni Paolo…"

...di Antonella Garofalo

<<<<<<<<<< del  15 Aprile 2005.

"Quando i bambini fanno oh…Dammi la mano, perché mi lasci solo…Perché da soli non si può…senza un aiuto nessuno può diventare un uomo!" (Povia)


Egli è stato la stella cometa dei più piccoli, la sua mano li ha condotti lungo il cammino della vita…e lo farà ancora!

Ai bambini ha rivolto il suo primo pensiero, affinché non subissero più maltrattamenti e abusi.

Perché i bambini, i più indifesi, sono quelli che maggiormente si avvicinano alla purezza di Dio…sono i prediletti di Dio.

Ma i grandi, con la loro freddezza, rischiano di allontanarli dal volto di Cristo, che Giovanni Paolo ora bacia e accarezza!

"Porta al Padre l'abbraccio dei bimbi che tu ,in terra, hai tanto amato e, se puoi, abbraccialo anche per noi …i tuoi giovani!"

Wojtyla, il Papa dei Giovani…così lo ricorderemo!

E' stato il primo ad accorgersi di noi, l'unico a capirci e difenderci!

Ha creduto nella nostra voglia di cambiare il mondo!

Si è battuto per il bene di tutti, anche di chi non è credente, cercando di sradicare le radici del male, del comunismo, del razzismo, della guerra…

Per lui i giovani sono il sale della terra, il mondo futuro. Si ha il timore che senza di lui il mondo ricadrà nei suoi vecchi sbagli…

Ha sfidato i potenti della terra, esprimendo chiaramente il suo disappunto per le loro azioni. Ha fatto questo non per presunzione o protagonismo, ma perché ha voluto professare il bene sopra ogni cosa, religione, politica , cultura…

Per lui non ha importanza il credo religioso o politico, siamo tutti figli dello stesso Padre!

Fautore della libertà, ha accettato ogni si e ogni no!

E' andato ovunque in pace, senza nessuna imposizione! Ed è per questo, che ora, tutti piangono la sua morte terrena, sapendo di aver perso un grande punto di riferimento universale!

Per la sua forza di spirito, la sua sensibilità, il suo amore per il prossimo, sia esso cristiano, musulmano, ebreo, non credente, tutti gli hanno reso omaggio!

Ma ci chiediamo perché allora, quando il Santo Padre era in vita, alcuni non hanno aperto le porte delle loro città, mettendo da parte ogni orgoglio e risentimento?

È semplice, non hanno voluto dare un colpo di spugna al passato, e cercano , dopo la sua morte, di scaricarsi la coscienza! Hanno capito solo ora la grandezza del suo spirito!

Durante i suoi viaggi per il mondo, ha incontrato una moltitudine di persone, si è misurato con l'amore , ma anche con l'ipocrisia.

C'è chi lo ha accolto nel suo paese, fingendosi d'accordo con le sue parole, ma che tutt'ora regna nella dittatura e nel comunismo.

Le divisioni continuano ad esserci: egli ha tolto il primo mattone, tocca a noi abbattere il muro!