| Ferla.
A breve sarà comprensoriale il servizio di Polizia municipale
nella zona montana. Ad affermarlo è il sindaco Giuseppe
Veneziano, che coglie segnali produttivi dal recente ingresso
di Sortino nella Unione dei Comuni Iblei, mentre il presidente
del Consiglio comunale, Michelangelo Giansiracusa, parla di «drammatica
stesura dei bilanci provvisori».
«Risolto il problema Sortino.- dice il sindaco di Ferla
- A tutti i consigli comunali é già arrivato lo
schema di delibera. Si approverà quanto prima l'entrata
di Sortino nella Unione. Al Comune neoentrante è stato
attribuito un periodo di sei mesi per aderire a tutte le convenzioni
già sottoscritte. Si supera uno scoglio che ha fatto parlare
per tanto tempo».
Le conseguenze sono evidenti: «Aumenta il numero degli abitanti
della Unione - sottolinea il sindaco Veneziano.- Sortino è
una realtà importante. D'altronde una Unione montana senza
la sua presenza sarebbe stata una contraddizione in termini, al
di là di ogni possibile polemica passata».
Tra le immediate ripercussioni positive la condivisione dei servizi
di Polizia municipale: «I vigili vedono molto ben disposta
nei loro confronti l'amministrazione di Sortino. In tempi molto
rapidi si potrà metter mano alla condivisione del servizio.
Abbiamo pure fatto una riunione con i responsabili dei servizi
di polizia degli altri Comuni, che hanno sollevato solo alcune
perplessità, confermando però una tendenza unificante
di fondo».
«Bisogna rilanciare l'azione politico-amministrativa dell'Unione
- sostiene Michelangelo Giansiracusa.- A questo punto diventa
sempre più importante il reciproco spirito di solidarietà.
In questo processo non bisogna lesinare risorse umane. E l'Unione
dovrà farsi carico di avviare interlocuzioni innanzitutto
con la Consulta montana, visto che là dove esistono le
Comunità montane spesso coincidono competenze e attribuzioni
dei due enti».
Il presidente Michelangelo Giansiracusa riferisce anche della
necessità di allargamento dell'azione sociale: «Deve
essere condivisa in maniera tale da implementare l'integrazione
sia per quantità che per qualità - conclude Giansiracusa.-
E alla luce della drammaticità dei bilanci di previsione
per l'anno in corso dovremo riuscire a operare delle scelte che
garantiscano ai cittadini i servizi senza elevare la pressione
fiscale».
R. R.
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