Ferla
Unione Comuni Iblei. Si completano le procedure «Garanzia dei servizi senza ulteriori tasse»
Fonte: La Sicilia  del 10 Aprile 2005.

Ferla. A breve sarà comprensoriale il servizio di Polizia municipale nella zona montana. Ad affermarlo è il sindaco Giuseppe Veneziano, che coglie segnali produttivi dal recente ingresso di Sortino nella Unione dei Comuni Iblei, mentre il presidente del Consiglio comunale, Michelangelo Giansiracusa, parla di «drammatica stesura dei bilanci provvisori».
«Risolto il problema Sortino.- dice il sindaco di Ferla - A tutti i consigli comunali é già arrivato lo schema di delibera. Si approverà quanto prima l'entrata di Sortino nella Unione. Al Comune neoentrante è stato attribuito un periodo di sei mesi per aderire a tutte le convenzioni già sottoscritte. Si supera uno scoglio che ha fatto parlare per tanto tempo».
Le conseguenze sono evidenti: «Aumenta il numero degli abitanti della Unione - sottolinea il sindaco Veneziano.- Sortino è una realtà importante. D'altronde una Unione montana senza la sua presenza sarebbe stata una contraddizione in termini, al di là di ogni possibile polemica passata».
Tra le immediate ripercussioni positive la condivisione dei servizi di Polizia municipale: «I vigili vedono molto ben disposta nei loro confronti l'amministrazione di Sortino. In tempi molto rapidi si potrà metter mano alla condivisione del servizio. Abbiamo pure fatto una riunione con i responsabili dei servizi di polizia degli altri Comuni, che hanno sollevato solo alcune perplessità, confermando però una tendenza unificante di fondo».
«Bisogna rilanciare l'azione politico-amministrativa dell'Unione - sostiene Michelangelo Giansiracusa.- A questo punto diventa sempre più importante il reciproco spirito di solidarietà. In questo processo non bisogna lesinare risorse umane. E l'Unione dovrà farsi carico di avviare interlocuzioni innanzitutto con la Consulta montana, visto che là dove esistono le Comunità montane spesso coincidono competenze e attribuzioni dei due enti».
Il presidente Michelangelo Giansiracusa riferisce anche della necessità di allargamento dell'azione sociale: «Deve essere condivisa in maniera tale da implementare l'integrazione sia per quantità che per qualità - conclude Giansiracusa.- E alla luce della drammaticità dei bilanci di previsione per l'anno in corso dovremo riuscire a operare delle scelte che garantiscano ai cittadini i servizi senza elevare la pressione fiscale».
R. R.