Ferla.
Viva emozione per la Via Crucis rappresentata da giovani artisti
Fonte: La Sicilia  del 26 Marzo 2005.

FERLA. Le sacre rappresentazioni, anche quest'anno, sono il fulcro della Pasqua ferlese. Arte e religione in simbiosi nellla rappresentazione della "Via Crucis Vivente", proposta dall'Associazione Teatrale "Tirichitolla" col patrocinio dell'assessorato comunale alla cultura, della Parrocchia di San Giacomo, della Pro-loco e dei Padri Cappuccini. Un vero arricchimento non solo socio-culturale insito nel teatro in sè, ma anche "religioso" se, per esso, si concretizza il suo significato originario di "legame" fra rappresentazione, impersonata dagli attori del dramma, e il pubblico coinvolto e partecipe. Dice Max Reinhardt che "lo spettatore è metà dell'attore» interprete, in questo caso, del dramma umano di Cristo vera e propria comunione di una folla con la rappresentazione dal vivo, di un'opera di poesia drammatica. La rappresentazione nella sua imponenza spettacolare si è svolta nel cuore del centro storico, nella stessa area in cui la domenica di Pasqua si svolge, di rito, "U Scontru" tra Cristo risorto con la Madre ancora in gramaglie che dismette alla vista del figlio tra l'esultanza della folla, tripudio liberatorio del pathos che la passione ha infuso con la potenza drammatica del suo epilogo. La crocifissione nello spazio antistante il convento dei padri cappuccini, che detiene tutte le caratteristiche del "Golgota", poichè posto in alto al paese, è stato il momento culminante della manifestazione drammatica. La "Passione di Cristo" interpretata magistralmente da un complesso di ben 60 attori che hanno dato vita ad uno spettacolo di forte suggestione nel quale è dominante la figura del Cristo nell'interpretazione sofferta di Giuseppe Gallieco, cui si accompagnano, ben caratterizzate, quelle di Maria (Antonella Garofalo), Giovanni (Sebastiano Veneziano), Maddalena (Mariacarmela Giansiracusa), Veronica (Chiara Caccamo), Cireneo (Giuseppe Vasile), Giuseppe D'Arimatea (Orazio Manuele), Pilato (Enzo Lo Monaco) Caifa (Giovanni Veneziano), Hanna (Giuseppe Coffa), Barabba (Sebastiano Sudano), Pie Donne (Evelyn Carpinteri, Olga Veneziano, Rossana Di Giorgio, Antonnella e Rosalba Triscari), i due Ladroni (Salvatore Giansiracusa e Antonio Sconza).
Salvatore Urso