Ferla
Crolla il soffitto a scuola.
Fonte: La Sicilia  del 24 Febbraio 2005.

FERLA. Vacanze forzate per gli alunni delle scuole elementari. Al primo piano dell'edificio scolastico è caduta una parte d'intonaco dal soffitto del corridoio centrale. Il personale scolastico e gli alunni, fortunatamente, non hanno subito alcun danno.
Allarme e paura sono stati suscitati dal tonfo dell'intonaco e dalla polvere.
Uno dei collaboratori scolastici dice: «Tutti i giorni sono di servizio nel corridoio. E' stato il taumaturgico intervento del patrono San Sebastiano a salvarmi, poiché poco prima sono stato chiamato da uno dei colleghi per altri servizi».
L'ufficio tecnico comunale, allertato dalla responsabile della scuola, è intervenuto per constatare lo stato del restante intonaco e del soffitto e decidere il da farsi. Le recenti piogge e la neve hanno causato chiazze di umidità consistenti, accelerando forse il processo di disfacimento. C'è che dice, invece, che l'intonaco è stato superficialmente rimesso quando sono stati praticati i sondaggi per il restauro dell'edificio con criteri antisismici, e quindi è caduto. Siamo stati accusati di catastrofismo, dicono alcuni genitori degli alunni, per avere paventato quanto poi è successo, segnalando le carenze a chi di competenza.
Intanto il sindaco ha emesso un'ordinanza di sospensione delle lezioni, incaricando l'ufficio tecnico di provvedere e rimuovere ogni pericolo.
«Tale stato di cose ci rende ragionevolmente preoccupati, anche se, grazie a Dio, nessuno è stato scalfito - dice il dirigente scolastico Liviana Gissara.- Naturalmente è inevitabile il ricorso al turno pomeridiano poiché l'utilizzazione di alcune aule al piano terra, non copre le necessità degli alunni. Se non ci fosse stata la scuola materna, il cui trasferimento nell'edificio di via Giovanni XXIII non è ancora avvenuto, la situazione non avrebbe subito alcun aggiornamento, e si sarebbe evitato il doppio turno».
Salvatore Urso