| FERLA.
Se l'Adsl non arriverà mai in città ce la facciamo
da noi: devono aver pensato questo alcuni ragazzi ferlesi sentitisi
esclusi dalle linee superveloci di internet. E così, tra
un viaggio e l'altro a Catania, una laurea d'ingegneria informatica
che attende solo di essere messa a frutto, Santo Pettignano (nella
foto) ha l'idea di creare una cosa mai percorsa da Pisa in giù:
la connessione senza fili, tramite satellite "bidirezionale",
alle linee veloci. Si tratta dell'unica in Sicilia e rappresenta
un servizio alla luce dell'ingresso di Pantalica nella lista dei
siti prestigiosi dell'Unesco.
Ieri mattina si è firmato il protocollo d'intesa con il
Comune montano per la costituzione di una rete satellitare e di
una rete civica cittadina. Quest'ultima consentirà, senza
neanche bisogno di connettersi alla "rete", di collegarsi
direttamente al Comune, scaricare certificati, ottenere informazioni
di qualunque genere.
La richiesta di sperimentazione è stata inoltrata anche
al ministero delle Telecomunicazioni, che l'ha autorizzata per
un periodo-prova di sei mesi. L'adesione al servizio costerà
meno di quanto si paghi per una normale connettività a
banda larga: circa 26 euro a testa.
R. R.
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