Il sottosegretario Bono garante dell'intesa tra la Provincia e i Comuni di Siracusa, Sortino, Cassaro e Ferla
Un accordo che ci avvicina all'Unesco.
Fonte: La Sicilia  del 12 Febbraio 2005.

I sindaci dei Comuni di Siracusa, Cassaro, Ferla e Sortino e il presidente della Provincia firmano l'Accordo di programma con il quale sanciscono il loro impegno a favore di una serie di finalità rientranti nella gestione di tutti i beni ambientali e culturali, in particolar modo quelli inseriti nella proposta di iscrizione alla World Heritage List dell'Unesco.
All'incontro, ospitato ieri nei locali della Biblioteca Alagoniana del Palazzo Arcivescovile, hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco Vincenzo Vinciullo, in rappresentanza del sindaco di Siracusa Giambattista Bufardeci, Elio Rossitto - Sindaco di Cassaro -, Giuseppe Veneziano - sindaco di Ferla -, Orazio Mezzio - sindaco di Sortino, il soprintendente alle Antichità Mariella Muti, il sottosegretario di Stato ai Beni culturali Nicola Bono, in rappresentanza del ministro, e Antonino Lumia in rappresentanza dell'assessore regionale ai Beni culturali.
L'Accordo di programma, in sintesi, impegna le parti, tra le quali anche la presidenza della Provincia, fermo restando la competenza primaria che la legge assegna alle assemblee elettive, a perseguire i seguenti obiettivi: valorizzazione, conservazione e diffusione dei beni culturali, delle tradizioni locali, delle memoria storica delle comunità locali; promozione turistico-culturale del territorio; sostenere i processi di concertazione fra i partner nel rendere operative le linee di intervento sulla gestione e valorizzazione delle patrimonio ambientale e culturale, anche attraverso specifici servizi di studio, ricerca e innovazione; sostenere interventi di marketing territoriale; ecc.
Le parti, inoltre, si impegnano a trasmettere ai rispettivi consigli (comunali, provinciale e regionale), la bozza dello statuto per la costituzione del Consorzio "Hyblon", demandata alle assemblee elettive, finalizzato all'esecutività del Piano di gestione, in concerto con gli organi competenti.
«Siracusa - ha detto il sindaco Bufardeci - con l'inserimento nella World Heritage List, recupera il suo millenario patrimonio di civiltà, storia e cultura. La firma arriva in un momento particolare per la città, in coincidenza con l'apertura della Bit di Milano che ci consentirà di promuovere Siracusa, così come previsto dall'Accordo di programma».
Giorgio Italia