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sindaci dei Comuni di Siracusa, Cassaro, Ferla e Sortino e il
presidente della Provincia firmano l'Accordo di programma con
il quale sanciscono il loro impegno a favore di una serie di finalità
rientranti nella gestione di tutti i beni ambientali e culturali,
in particolar modo quelli inseriti nella proposta di iscrizione
alla World Heritage List dell'Unesco.
All'incontro, ospitato ieri nei locali della Biblioteca Alagoniana
del Palazzo Arcivescovile, hanno partecipato, tra gli altri, il
vicesindaco Vincenzo Vinciullo, in rappresentanza del sindaco
di Siracusa Giambattista Bufardeci, Elio Rossitto - Sindaco di
Cassaro -, Giuseppe Veneziano - sindaco di Ferla -, Orazio Mezzio
- sindaco di Sortino, il soprintendente alle Antichità
Mariella Muti, il sottosegretario di Stato ai Beni culturali Nicola
Bono, in rappresentanza del ministro, e Antonino Lumia in rappresentanza
dell'assessore regionale ai Beni culturali.
L'Accordo di programma, in sintesi, impegna le parti, tra le quali
anche la presidenza della Provincia, fermo restando la competenza
primaria che la legge assegna alle assemblee elettive, a perseguire
i seguenti obiettivi: valorizzazione, conservazione e diffusione
dei beni culturali, delle tradizioni locali, delle memoria storica
delle comunità locali; promozione turistico-culturale del
territorio; sostenere i processi di concertazione fra i partner
nel rendere operative le linee di intervento sulla gestione e
valorizzazione delle patrimonio ambientale e culturale, anche
attraverso specifici servizi di studio, ricerca e innovazione;
sostenere interventi di marketing territoriale; ecc.
Le parti, inoltre, si impegnano a trasmettere ai rispettivi consigli
(comunali, provinciale e regionale), la bozza dello statuto per
la costituzione del Consorzio "Hyblon", demandata alle
assemblee elettive, finalizzato all'esecutività del Piano
di gestione, in concerto con gli organi competenti.
«Siracusa - ha detto il sindaco Bufardeci - con l'inserimento
nella World Heritage List, recupera il suo millenario patrimonio
di civiltà, storia e cultura. La firma arriva in un momento
particolare per la città, in coincidenza con l'apertura
della Bit di Milano che ci consentirà di promuovere Siracusa,
così come previsto dall'Accordo di programma».
Giorgio Italia
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