Ferla
Acqua «i sei» rilanciano.
Fonte: La Sicilia  del 11 Febbraio 2005.

FERLA. Parte la lettera aperta alla cittadinanza dai consiglieri comunali di minoranza sull'acqua della "Malvagìa". Le piogge acuiscono la pesantezza dell'acqua, secondo quanto affermano i sei consiglieri nel dossier. «Dopo le piogge non è possibile utilizzare l'acqua per uso potabile.- dicono - Essendo troppo torbida l'acqua non si può clorare e senza cloro è eccessivamente inquinata». Lavia, Coffa, Castellino, Di Giorgio, Pisasale e Spagnuolo ritengono che le acque della Malvagìa non possano sempre essere definite potabili e distribuite per il consumo umano attraverso la sola clorazione. «Le poche analisi utili lo escludono - affermano.- Lo aveva già detto nel 2002 il responsabile del servizio d'Igiene pubblica dell'Asl 8, Casella». Sullo sfondo della polemica il grande assente: l'Ato. «In tutta la Sicilia il passaggio delle consegne è avvenuto da tempo, nella provincia di Siracusa no - concludono i sei.- E al contrario di quanto avviene a Ferla, subito dopo le piogge, il sindaco di Buccheri avvisa la cittadinanza di non utilizzare l'acqua della rete idrica per uso potabile».
R. R.