|
Si è
svolto allo Sheraton di Roma (Viale del Pattinaggio 100) il XIV
Congresso Nazionale e Assemblea dell'Uncem l'appuntamento quinquennale
dell'Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità montane.
Il rinnovo degli organi, il 12 febbraio, è stato preceduto
da una due giorni di Assemblea che vede sul piatto questioni complesse
come Europa e politiche di coesione, devolution, nuovo TUEL e
legge sulla montagna.
Senza dimenticare i temi che da sempre muovono le azioni e sostanziano
la riflessione dell'Uncem: coniugare modernità e tradizione,
economia e sostenibilità, globale e locale. Dai 4201 piccoli
comuni della montagna italiana e dalle 356 Comunità montane
viene una prospettiva di sviluppo.
La sfida che l'Unione vuole lanciare attraverso questo quattordicesimo
Congresso è quella di individuare, insieme agli Enti locali
e alle Istituzioni nazionali, il modello attraverso cui garantire
condizioni di effettiva democraticità e pari dignità
di applicazione dei livelli essenziali delle prestazioni su tutto
il territorio nazionale.
Sono questi gli spunti che hanno animato i lavori dell'Assemblea,
e che sono stati affrontati negli interventi, solo per citare
alcuni, del Ministro per gli Affari regionali con delega alla
Montagna Enrico La Loggia, del Ministro per la Funzione pubblica
Mario Baccini, del Vicepresidente della Commissione Europea Franco
Frattini, del Sottosegretario agli Interni Antonio D'Alì.
Sul piano politico sono stati presenti tra gli altri Enrico Letta
e Luciano Violante. In un momento di profonde trasformazioni istituzionali
e costituzionali ancora in parte incompiute, il Congresso dell'Uncem
è stata la sede privilegiata per una riflessione puntuale
sulla revisione dello Stato in senso effettivamente autonomista
e solidale, in cui si riconosca in tutta la sua fondante valenza
il ruolo delle Autonomie regionali e locali e in particolare delle
Amministrazioni della montagna.
Il Congresso dell'Uncem ha rappresententato la sede nella quale
Uncem Servizi ha presentato il nuovo Campus Virtuale all'interno
di Second Life, il "mondo digitale" che ospiterà
la formazione e l'aggiornamento per gli amministratori delle Comunità
montane in un ambiente dove trovano già spazio uffici,
biblioteche, sale conferenze e spazi per il relax e il divertimento.
Il Presidente Enrico Borghi è stato rieletto alla guida
dell'Uncem per altri cinque anni. "Il voto all'unanimità
che ha portato alla rielezione del Presidente
dell'Uncem e del Consiglio Nazionale è la testimonianza
di un'Associazione unita e consapevole delle sfide che l'attendono".
Con queste parole Borghi ha espresso la sua gratitudine a quanti
gli hanno riconosciuto la qualità del lavoro svolto e gli
obiettivi raggiunti in questi cinque anni, accordandogli nuovamente
fiducia. "Assumo questa responsabilità
- ha detto - con spirito di servizio e con l'impegno che produrrò
nei prossimi cinque anni analogo allo sforzo sin qui compiuto.
Il voto unanime delle componenti politiche e territoriali mi onora
e mi impegna al tempo stesso".
LA DELEGAZIONE SICILIANA
La delegazione siciliana costuitasi alcune settimane fa a compltetamento
di tutte le realta regionali italiane ha partecipato con il consigliere
nazionale : Liborio Schiaccianoce , assessore del comune di Biancavilla
(CT) e con quattro delegati : Romanzo Antonino sindaco di Montelepre
(Me); Sgrò Enzo, Michelangelo Giansiracusa, Presidente
del Consiglio Comunale di Ferla (SR) , Amato Vito sindaco di Monterosso
Almo (RG).
La delegazione siciliana è stata guidata dal neo presidente
regionale Uncem , Vincenzo Bastante .
Michelangelo Giansiracusa è intervenuto a nome della delegazione
siciliana sottolineando come il fenomeno dello spopolameneto comune
a tutte le reltà montane del territorio italiano si acuisca
ancora di più nel sud Italia , e proprio per questo diventa
decisivo farsì promotori con il Governo Regionale di politiche
di sostegno e di sviluppo per i territtori montani siciliani.
Giansiracusa ha evidenziato come la scelta della Sicilia , nonostante
la soppressione delle comunità montane nel 1986 , di aderire
all'UNCEM sarà lo
strumento per avviare questa interlocuzione oltre ad essere una
ricchezza in termini di specificità per l'associazione
a liverlo nazionale. L'intervento del giovane delegato siciliano
è stato salutato positivamente dalla platea congressuale.
|
|