XIV Congresso Nazionale e Assemblea Generale UNCEM

“La montagna nella modernita’: innovazione e coesione”

Fonte: www.uncem.it  del 14 Febbraio 2005.

Si è svolto allo Sheraton di Roma (Viale del Pattinaggio 100) il XIV Congresso Nazionale e Assemblea dell'Uncem l'appuntamento quinquennale dell'Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità montane.
Il rinnovo degli organi, il 12 febbraio, è stato preceduto da una due giorni di Assemblea che vede sul piatto questioni complesse come Europa e politiche di coesione, devolution, nuovo TUEL e legge sulla montagna.
Senza dimenticare i temi che da sempre muovono le azioni e sostanziano la riflessione dell'Uncem: coniugare modernità e tradizione, economia e sostenibilità, globale e locale. Dai 4201 piccoli comuni della montagna italiana e dalle 356 Comunità montane viene una prospettiva di sviluppo.
La sfida che l'Unione vuole lanciare attraverso questo quattordicesimo Congresso è quella di individuare, insieme agli Enti locali e alle Istituzioni nazionali, il modello attraverso cui garantire condizioni di effettiva democraticità e pari dignità di applicazione dei livelli essenziali delle prestazioni su tutto il territorio nazionale.
Sono questi gli spunti che hanno animato i lavori dell'Assemblea, e che sono stati affrontati negli interventi, solo per citare alcuni, del Ministro per gli Affari regionali con delega alla Montagna Enrico La Loggia, del Ministro per la Funzione pubblica Mario Baccini, del Vicepresidente della Commissione Europea Franco Frattini, del Sottosegretario agli Interni Antonio D'Alì.
Sul piano politico sono stati presenti tra gli altri Enrico Letta e Luciano Violante. In un momento di profonde trasformazioni istituzionali e costituzionali ancora in parte incompiute, il Congresso dell'Uncem è stata la sede privilegiata per una riflessione puntuale sulla revisione dello Stato in senso effettivamente autonomista e solidale, in cui si riconosca in tutta la sua fondante valenza il ruolo delle Autonomie regionali e locali e in particolare delle Amministrazioni della montagna.
Il Congresso dell'Uncem ha rappresententato la sede nella quale Uncem Servizi ha presentato il nuovo Campus Virtuale all'interno di Second Life, il "mondo digitale" che ospiterà la formazione e l'aggiornamento per gli amministratori delle Comunità montane in un ambiente dove trovano già spazio uffici, biblioteche, sale conferenze e spazi per il relax e il divertimento.
Il Presidente Enrico Borghi è stato rieletto alla guida dell'Uncem per altri cinque anni. "Il voto all'unanimità che ha portato alla rielezione del Presidente
dell'Uncem e del Consiglio Nazionale è la testimonianza di un'Associazione unita e consapevole delle sfide che l'attendono".
Con queste parole Borghi ha espresso la sua gratitudine a quanti gli hanno riconosciuto la qualità del lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti in questi cinque anni, accordandogli nuovamente fiducia.
"Assumo questa responsabilità - ha detto - con spirito di servizio e con l'impegno che produrrò nei prossimi cinque anni analogo allo sforzo sin qui compiuto.
Il voto unanime delle componenti politiche e territoriali mi onora e mi impegna al tempo stesso".

LA DELEGAZIONE SICILIANA
La delegazione siciliana costuitasi alcune settimane fa a compltetamento di tutte le realta regionali italiane ha partecipato con il consigliere nazionale : Liborio Schiaccianoce , assessore del comune di Biancavilla (CT) e con quattro delegati : Romanzo Antonino sindaco di Montelepre (Me); Sgrò Enzo, Michelangelo Giansiracusa, Presidente del Consiglio Comunale di Ferla (SR) , Amato Vito sindaco di Monterosso Almo (RG).
La delegazione siciliana è stata guidata dal neo presidente regionale Uncem , Vincenzo Bastante .
Michelangelo Giansiracusa è intervenuto a nome della delegazione siciliana sottolineando come il fenomeno dello spopolameneto comune a tutte le reltà montane del territorio italiano si acuisca ancora di più nel sud Italia , e proprio per questo diventa decisivo farsì promotori con il Governo Regionale di politiche di sostegno e di sviluppo per i territtori montani siciliani. Giansiracusa ha evidenziato come la scelta della Sicilia , nonostante la soppressione delle comunità montane nel 1986 , di aderire all'UNCEM sarà lo
strumento per avviare questa interlocuzione oltre ad essere una ricchezza in termini di specificità per l'associazione a liverlo nazionale. L'intervento del giovane delegato siciliano è stato salutato positivamente dalla platea congressuale.

 
Michelangelo Giansiracusa Presidente del consiglio comunale di Ferla  durante il suo intervento a congresso dell Uncem a Roma