Ferla
Riaperta in gran solennità la Chiesa Madre .
Fonte: La Sicilia  del 04 Febbraio 2005.

FERLA. La Chiesa Madre riapre le porte ai fedeli. Ci sono voluti 18 anni perché il sacro tempio fosse restituito alla funzione e al culto. A celebrare la inaugurazione è venuto l'arcivescovo di Siracusa, monsignor Giuseppe Costanzo. Alla solenne messa hanno assistito innumerevoli fedeli, rappresentanti delle forze dell'ordine, delle organizzazioni cattoliche e di volontariato: Gruppo Fratres, Misericordia, Scout. Erano presenti i sindaco Veneziano, il presidente del Consiglio comunale, Giansiracusa, la giunta, il comandante della stazione carabinieri, Puglisi, consiglieri comunali, rappresentanti sindacali e di sodalizi culturali.
Il parroco, don Roberto Garro, ha espresso la sua immensa gioia per la riapertura del tempio. L'arcivescovo, all'omelia, ha evidenziato che la chiesa riaperta al culto, infonde un nuovo vigore ai fedeli.
Sarebbero stati contenti, dicono gli anziani, i due ferlesi don Cicciu Puddicino e don Tinu u forestieri, il primo sacrista maggiore e coaudiutore del parroco Sebastiano Costanzo, l'altro, valente stuccatore che con la sua arte ha allestito la cappella di San Giuseppe, curandone tutti i particolari, se avessero potuto assistere alla cerimonia di riapertura e al ripristino dell'orologio della torre campanaria, fermo da oltre un cinquantennio.
Il sacro tempio, dedicato a San Giacomo Maggiore, costruito nel 1707, è un'opera di stile romanico, nato sulle vestigia del precedente, costruito in epoca rinascimentale e distrutto dal terremoto del 1693. Lo stemma del Comune che troneggia al centro della facciata, ne testimonia l'evento. I lavori di restauro sono iniziati nel settembre del 2002, e l'opera è costata un milione e 250 euro.

Salvatore Urso

 

 

 

Chiesa Madre Altare di San Giuseppe
 
Chiesa Madre Particolare soffitto altare di  San Giuseppe