Ferla
L'arcivescovo alla riapertura della Matrice .
Fonte: La Sicilia  del  01 Febbraio 2005.

FERLA. Sarà a Ferla l'arcivescovo Giuseppe Costanzo per inaugurare la riapertura della Chiesa Madre mercoledì pomeriggio alle 18 e trenta. A ricordarlo è monsignor Roberto Garro, parroco di Ferla, che ha seguito l'andamento dei lavori negli ultimi tempi. Soddisfatto anche il sindaco, Giuseppe Veneziano per la durata dei lavori che non ha oltrepassato un anno complessivamente.
«Lunedì sera sono iniziate le celebrazioni per l'evento, con la processione del Santissimo Sacramento - afferma il religioso.- Stasera invece faremo uscire il Santo al quale è dedicata la Chiesa, San Giacomo».
Sono previsti, come da tradizione, dei festeggiamenti pirotecnici che faranno da cornice all'evento. La Matrice, d'altronde, è chiusa dal sisma del 1990.
I lavori di consolidamento e restauro però, sono iniziati soltanto lo scorso anno.
La struttura risale al 1707. Si erge su un colle proprio al di sopra delle fondamenta della vecchia chiesa del 1200, di cui peraltro si sono perse le tracce. Interessante il parallelismo tra il ritratto di Sant'Antonio Abate, sull'altare maggiore, e quello presente ad Avola, nell'omonima chiesa. I ritratti, secondo una ricerca della studiosa Francesca Gringeri Pantano, sono praticamente identici. Anonimi ma simili in ogni particolare, a testimonianza della validità della scuola siciliana di quel periodo, che si avvaleva di talenti autoctoni.
Ammonta a circa un milione e duecentomila euro il costo sostenuto per la riapertura dello storico edificio che il culto popolare ha sempre avvertito come fondamentale nell'espressione del proprio credo religioso.


R. R.