| SORTINO.
Il presidente della Consulta montana, il sortinese Vincenzo Bastante,
nel corso di un'assemblea che si è tenuta a Catania e ha
visto la partecipazione di trenta sindaci, è stato eletto
presidente della delegazione regionale dei Comuni montani. Questa
delegazione quindi, guidata da Vincenzo Bastante, rappresenterà
la Sicilia nel congresso nazionale Uncem (Unione nazionale comuni
ed enti montani) che si terrà a Roma il 12 febbraio prossimo.
Inoltre il sindaco Orazio Mezzio è stato nominato consigliere
nazionale dell'Uncem.
La Sicilia, quindi, ritorna ad essere ufficialmente rappresentata
nel congresso Uncem. Infatti, a differenza di tutto il resto delle
regioni italiane, essendo state in Sicilia, nel 1986, soppresse
le Comunità montane, i Comuni montani siciliani non potevano
essere rappresentati nei congressi Uncem.
«Il nostro obiettivo - dice Vincenzo Bastante - è
recuperare il tempo perduto e ridare speranza ai cittadini che
abitano nei 170 Comuni montani della Sicilia, 30 dei quali erano
presenti nell'assemblea. Proporremo subito alla regione l'istituzione
di una delega specifica sulla montagna e sosterremo il disegno
di legge regionale per il ripristino in Sicilia delle Comunità
montane».
Alla riunione era presente anche il presidente nazionale dell'Uncem,
Enrico Borghi, il quale ha ribadito la sua soddisfazione per questa
iniziativa dei 30 Comuni siciliani che «porta nel dibattito
nazionale sulle politiche per la montagna una parte importante
del territorio nazionale, rappresentato dalle montagne dell'isola
e dalle montagne vulcaniche, nella certezza che esse sapranno
essere elemento di ulteriore arricchimento per lo sviluppo e la
valorizzazione del territorio montano».
Il sindaco Orazio Mezzio, come consigliere nazionale dell'Uncem,
si è impegnato ad aprire la sfida per la promozione, in
termini produttivi, delle risorse del territorio al fine di frenare
la nuova e preoccupante emigrazione intellettuale che sta compromettendo
la reale crescita del Comuni montani.
P. M.
|
|