Ferla

Bastante presidente Comuni montani.

Fonte: La Sicilia  del  30 Gennaio 2005.

SORTINO. Il presidente della Consulta montana, il sortinese Vincenzo Bastante, nel corso di un'assemblea che si è tenuta a Catania e ha visto la partecipazione di trenta sindaci, è stato eletto presidente della delegazione regionale dei Comuni montani. Questa delegazione quindi, guidata da Vincenzo Bastante, rappresenterà la Sicilia nel congresso nazionale Uncem (Unione nazionale comuni ed enti montani) che si terrà a Roma il 12 febbraio prossimo. Inoltre il sindaco Orazio Mezzio è stato nominato consigliere nazionale dell'Uncem.
La Sicilia, quindi, ritorna ad essere ufficialmente rappresentata nel congresso Uncem. Infatti, a differenza di tutto il resto delle regioni italiane, essendo state in Sicilia, nel 1986, soppresse le Comunità montane, i Comuni montani siciliani non potevano essere rappresentati nei congressi Uncem.
«Il nostro obiettivo - dice Vincenzo Bastante - è recuperare il tempo perduto e ridare speranza ai cittadini che abitano nei 170 Comuni montani della Sicilia, 30 dei quali erano presenti nell'assemblea. Proporremo subito alla regione l'istituzione di una delega specifica sulla montagna e sosterremo il disegno di legge regionale per il ripristino in Sicilia delle Comunità montane».
Alla riunione era presente anche il presidente nazionale dell'Uncem, Enrico Borghi, il quale ha ribadito la sua soddisfazione per questa iniziativa dei 30 Comuni siciliani che «porta nel dibattito nazionale sulle politiche per la montagna una parte importante del territorio nazionale, rappresentato dalle montagne dell'isola e dalle montagne vulcaniche, nella certezza che esse sapranno essere elemento di ulteriore arricchimento per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio montano».
Il sindaco Orazio Mezzio, come consigliere nazionale dell'Uncem, si è impegnato ad aprire la sfida per la promozione, in termini produttivi, delle risorse del territorio al fine di frenare la nuova e preoccupante emigrazione intellettuale che sta compromettendo la reale crescita del Comuni montani.


P. M.