Ferla

PICCOLI VOLONTARI CRESCONO.... di Rossana Giansiracusa.

  del  28 Gennaio 2005.

L'onda devastatrice dello tsunami ha trascinato con sé centinaia di migliaia di vite , stravolto la geografia di interi Paesi , sconvolto la geopolitica, azzerato le umane diversità , ma , al suo ritiro , ha originato un'altra onda , quella emozionale, che, finché continuerà a "sbatacchiare" le nostre coscienze , permetterà il concretizzarsi della solidarietà in favore dei Paesi devastati.
Le organizzazioni di volontariato si attivano in ogni modo affinché l'impegno solidale possa espletarsi in ogni angolo del mondo.
Nei giorni scorsi l'appello di aiuto della Croce Rossa Italiana è arrivato al comune di Ferla che si è rivolto alle associazioni di volontariato presenti sul territorio. Il gruppo Fratres "Sorriso" di Ferla , da sempre pioniere di iniziative
solidali , in collaborazione con la parrocchia , ha organizzato una raccolta di beni di prima necessità volti ad alleviare la sofferenza delle popolazioni colpite dallo tsunami. L'intera iniziativa è stata promossa e portata a termine Domenica 23 dal gruppo giovanile del Fratres di Ferla che , a dispetto della recentissima costituzione e della giovane età dei componenti (pressappoco 15 anni), ha eccelso per la puntualità dell?rganizzazione e per aver saputo informare dell' entusiasmo e dello spirito che gli sono propri la pur già lodevoleiniziativa. "AIUTA TE STESSO ...AIUTA GLI ALTRI" : questo lo slogan ideato dai ragazzi per promuovere la raccolta.
"Il volontariato dà un grandissimo ritorno a livello spirituale" mi dicono Claudia Cuva e Paola Masuzzo, due volontarie dei dieci componenti il gruppo."Non credevamo che questa iniziativa avrebbe potuto avere tutto questo successo - affermano Carmela Garro e Ilaria Spagnuolo -. Pensavamo che la nostra giovane età avrebbe potuto scoraggiare la gente e invece.." E invece la gente ha partecipato , è rimasta colpita dalla fattività di questi ragazzi, ma soprattutto dall'ideale espresso nei manifestini informativi: il volontariato si fonda sul principio che tutti abbiamo bisogno degli altri.
La natura non ce lo ha forse ricordato con le scene apocalittiche cui , attoniti , abbiamo assistito? : nessuno , neanche chi è confortato da fortuna e ricchezza , può vivere prescindendo dagli altri .
Gli ALTRI , prossimi e proprio per questo spesso ignorati,o lontanissimi che " conosciamo" solo in seguito ad un evento eclatante...
Gli ALTRI , troppo simili per essere considerati tali , o troppo diversi per essere accettati...
Gli ALTRI sono i morti , i superstiti , i bambini colpiti da questa catastrofe cui già i giovani volontari ferlesi avevano devoluto il ricavato della vendita di pezzi artigianali di loro produzione , durante il periodo natalizio;
Gli ALTRI sono gli anziani e i bambini ferlesi che i volontari hanno visitato vestiti da babbo natale; gli ALTRI sono gli ammalati che il gruppo Fratres di Ferla da anni aiuta con le raccolte di sangue.
L'auspicio è che i ragazzi del gruppo giovanile del gruppo Fratres "Sorriso" di Ferla: (in ordine alfabetico)
Claudia Cuva
Carmela Garro
Rita Italia
Sebastiano Lo Monaco
Francesco Malignaggi
Giuseppe Malignaggi
Paola Masuzzo
M.Giusy Sequenzia
Claudia Spagnolo
Ilaria Spagnolo

che tanta fiducia hanno saputo infondere nei concittadini (riferisce il presidente del gruppo Fratres di Ferla , Giuseppe Malignaggi che sono state raccolte ingenti quantità di indumenti per bambini, materiale didattico, materiale sanitario, alimenti) , possano continuare ad averne in sé stessi e nel proprio ideale di solidarietà perché a Ferla si continui a parlare di disoccupazione giovanile , di basso tasso di natalità , ma anche di qualità di vita , di solidarietà , di impegno civico.
Perché Ferla HA BISOGNO di un ALTRO futuro.