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L'onda
devastatrice dello tsunami ha trascinato con sé centinaia
di migliaia di vite , stravolto la geografia di interi Paesi ,
sconvolto la geopolitica, azzerato le umane diversità ,
ma , al suo ritiro , ha originato un'altra onda , quella emozionale,
che, finché continuerà a "sbatacchiare"
le nostre coscienze , permetterà il concretizzarsi della
solidarietà in favore dei Paesi devastati.
Le organizzazioni di volontariato si attivano in ogni modo affinché
l'impegno solidale possa espletarsi in ogni angolo del mondo.
Nei giorni scorsi l'appello di aiuto della Croce Rossa Italiana
è arrivato al comune di Ferla che si è rivolto alle
associazioni di volontariato presenti sul territorio. Il gruppo
Fratres "Sorriso" di Ferla , da sempre pioniere di iniziative
solidali , in collaborazione con la parrocchia , ha organizzato
una raccolta di beni di prima necessità volti ad alleviare
la sofferenza delle popolazioni colpite dallo tsunami. L'intera
iniziativa è stata promossa e portata a termine Domenica
23 dal gruppo giovanile del Fratres di Ferla che , a dispetto
della recentissima costituzione e della giovane età dei
componenti (pressappoco 15 anni), ha eccelso per la puntualità
dell?rganizzazione e per aver saputo informare dell' entusiasmo
e dello spirito che gli sono propri la pur già lodevoleiniziativa.
"AIUTA TE STESSO ...AIUTA GLI ALTRI" : questo lo slogan
ideato dai ragazzi per promuovere la raccolta.
"Il volontariato dà un grandissimo ritorno a livello
spirituale" mi dicono Claudia Cuva e Paola Masuzzo, due volontarie
dei dieci componenti il gruppo."Non credevamo che questa
iniziativa avrebbe potuto avere tutto questo successo - affermano
Carmela Garro e Ilaria Spagnuolo -. Pensavamo che la nostra giovane
età avrebbe potuto scoraggiare la gente e invece.."
E invece la gente ha partecipato , è rimasta colpita dalla
fattività di questi ragazzi, ma soprattutto dall'ideale
espresso nei manifestini informativi: il volontariato si fonda
sul principio che tutti abbiamo bisogno degli altri.
La natura non ce lo ha forse ricordato con le scene apocalittiche
cui , attoniti , abbiamo assistito? : nessuno , neanche chi è
confortato da fortuna e ricchezza , può vivere prescindendo
dagli altri .
Gli ALTRI , prossimi e proprio per questo spesso ignorati,o lontanissimi
che " conosciamo" solo in seguito ad un evento eclatante...
Gli ALTRI , troppo simili per essere considerati tali , o troppo
diversi per essere accettati...
Gli ALTRI sono i morti , i superstiti , i bambini colpiti da questa
catastrofe cui già i giovani volontari ferlesi avevano
devoluto il ricavato della vendita di pezzi artigianali di loro
produzione , durante il periodo natalizio;
Gli ALTRI sono gli anziani e i bambini ferlesi che i volontari
hanno visitato vestiti da babbo natale; gli ALTRI sono gli ammalati
che il gruppo Fratres di Ferla da anni aiuta con le raccolte di
sangue.
L'auspicio è che i ragazzi del gruppo giovanile del gruppo
Fratres "Sorriso" di Ferla: (in ordine alfabetico)
Claudia Cuva
Carmela Garro
Rita Italia
Sebastiano Lo Monaco
Francesco Malignaggi
Giuseppe Malignaggi
Paola Masuzzo
M.Giusy Sequenzia
Claudia Spagnolo
Ilaria Spagnolo
che tanta fiducia hanno saputo infondere nei concittadini (riferisce
il presidente del gruppo Fratres di Ferla , Giuseppe Malignaggi
che sono state raccolte ingenti quantità di indumenti per
bambini, materiale didattico, materiale sanitario, alimenti) ,
possano continuare ad averne in sé stessi e nel proprio
ideale di solidarietà perché a Ferla si continui
a parlare di disoccupazione giovanile , di basso tasso di natalità
, ma anche di qualità di vita , di solidarietà ,
di impegno civico.
Perché Ferla HA BISOGNO di un ALTRO futuro.
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