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FERLA.
L'amministrazione comunale risponde subito alla lettera indirizzata
in
Procura dai consiglieri di minoranza circa la qualità dell'acqua
ferlese e l'impianto di depurazione.
Alla interrogazione dei consiglieri Lavia, Coffa, Di Giorgio, Spagnuolo, Castellino e Pisasale, il
sindaco Giuseppe Veneziano replica per iscritto, dicendo che l'apparecchiatura
per la clorazione dell'acqua era entrata in funzione fin dal mese
di settembre 2001, data anche della partenza del servizio di telecontrollo.
«Poi - precisa Veneziano - successivamente alla emergenza
sanitaria dell'agosto 2002, per rendere sicura la qualità
dell'acqua è statò installato un "clororesiduometro
automatico" sul controllo delle quantità di doro residue,dotato
di congegno di allarme diretto all'assistenza tecnica».Veneziano
sostiene pure che il monitoraggio delle acque reflue depurate
dall'impianto comunale è a norma di legge e che per migliorare
la captazione delle acque della sorgente "Isola Grotte"
è stato redatto un progetto esecutivo, trasmesso al Commissario
regionale per l'emergenza idrica.
Il progetto ha appurato che,
a livello geologico e biologico, la sorgente Isole Grotte rispetta
tutti i parametri di legge. L'acqua di questa
sorgente è utilizzata anche da Buccheri, con delle differenze.
«Quell'acqua, tramite lo stesso impianto di sollevamento,
con lo stesso procedimento e nella identica misura, viene addotta
ai serbatoi del Comune di Buccheri, del quale è l'unica
fonte di rifornimento - rileva ancora Veneziano.- Ma, mentre l'acqua
addotta ai serbatoi ferlesi prima d'essere immessa alle utenze
cittadine viene clorata automaticamente da apposite apparecchiature
informatiche all'avanguardia, quella portata ai serbatoi di Buccheri
viene sottoposta a clorazione con i vecchi sistemi tradizionali.
Malgrado queste differenze non si è mai registrata alcuna
presa di posizione dei consiglieri comunali di Buccheri».
Da
qui la reazione a ciò che l'amministrazione comunale ferlese
definisce "terrorismo psicologico dei consiglieri di minoranza",
tutelandosi legalmente.
R. R.
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