| FERLA.
I consiglieri comunali Mario Lavia, Fernando Di Giorgio, Paola
Spagnuolo, Salvatore Castellino, Santino Coffa e Carmelo Pisasale
firmano un esposto al giudice penale per il presunto pericolo
della cattiva qualità dell'acqua.
I sei consiglieri affermano di avere fatto luce, in diverse occasioni,
sull'acqua proveniente dalla sorgente "Isole grotte".
Inoltre, con una nota del 2 dicembre scorso, gli esponenti politici
avevano chiesto copia dei risultati delle analisi effettuate sui
campioni d'acqua sospetti. La nota era stata inviata per conoscenza
anche alla Procura di Siracusa, ai carabinieri di Ferla e al direttore
generale dell'Asl 8.
Da allora, affermano i firmatari, non è scaturita alcuna
interlocuzione. Per questo stallo nelle informazioni i sei si
appellano alla procura della Repubblica del capoluogo aretuseo
perchè essa valuti se esistano i presupposti della violazione
dell'articolo 328 del Codice penale.
Nella interrogazione del due dicembre dello scorso anno si chiedeva
notizia del costo e del funzionamento dell'impianto per la clorazione
dell'acqua potabile, se questo fosse mai stato fuori uso, delle
eventuali opere realizzate per la sicurezza della sorgente Isole
Grotte, dei risultati delle analisi batteriologiche eseguite per
la stessa sorgente, nonchè della corrispondenza tra Asl
8 e Comune circa i divieti di utilizzo dell'acqua potabile.
«I sottoscritti consiglieri, memori dell'emergenza sanitaria
che ha colpito il paese tra la fine di luglio e l'inizio di agosto
2002, con casi di tifo e di epatite virale, più di 500
persone vaccinate e quasi un miliardo delle vecchie lire spese
in farmaci,- affermano - fanno propria la preoccupazione di tutti
i residenti, allarmati e disorientati dal colore e dal sapore
dell'acqua della rete idrica in occasione della caduta di piogge».
Senza risposta anche la richiesta dei consiglieri di conoscere
se la gestione della clorazione sia stata affidata a ditta privata
e se siano state utilizzate altre sorgenti per la diluizione delle
acque adoperate normalmente.
R. R.
|
|