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Michelangelo
Giansiracusa
Presidente del Consiglio Comunale di Ferla
e Consigliere della Unione dei Comuni Valle degli Iblei
Condivido pienamente l'analisi
e la presa di posizione del Presidente della consulta montana
, Vincenzo Bastante , circa le problematiche sanitarie di cui
è vittima tutta la zona montana .
Credo che bisogna veramente promuovere un serio momento di riflessione
senza cercare in modo spasmodico capri espiatori , ma assummendo
immediatamente iniziative serie e concertate per garantire decenti
livelli di assistenza sanitaria per tutto il nostro comprensorio.
Purtroppo devo constatare che in Italia , in Sicilia in special
modo e nella nostra Provincia come in molte province del Sud d'Italia
pare essere inevitabilmente afflitti e vittime ( ma indubbiamente
responsabili ) di una invertita politica dei due tempi , prima
bisogna registrare decessi , disastri e dissesti , per poi affrontare
e dare soluzioni alle loro cause scatenanti ; si sconoscono per
moltissime questioni , iniziative di prevenzione e di oculata
pianificazione e inoltre come spesso accade passata l'onda emozionale
si ritorna nel silenzio assordante delle proprie comode posizioni
di inerzia.
Per cui si devono registrare decine di morti affinchè si
affronti il problema della sicurezza sulle nostre strade , si
deve piangere sulla tragica fine di Paolo Iaci per puntuare in
modo più efficace i riflettori sulla sicurezza nella zona
industriale della nostra Provincia , Bruno Piazzese deve subire
tre violenze estorsive per mobilitare le coscienze dei cittadini
e delle istituzioni, e non basta la visita della Commissione d'inchiesta
del Senato negli ospedali della provincia dello scorso Ottobre
, che registrò più ombre che luci , per affrontare
le numerose carenze e le disfunzioni della sanità provinciale.
Dobbiamo , ognuno con le proprie potenzialità e nel rispetto
dei ruoli , affrontare i problemi su scala sia comprensorie che
provinciale per uscire dal torpore sonnacchioso che ci contraddistingue
, nessuno escluso.
Tornando nello specifico , bisogna focalizzare , tutti insieme
, le molte criticità del servizo sanitario che attanagliano
la zona montana cercando di individuare soluzioni celeri e sistemiche
, e soprattutto non bisogna perdere tempo perchè su alcune
questioni non è ammessa la zona Cesarini.
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