Ferla
La politica dei due tempi.
  del 13 Gennaio 2005.

Michelangelo Giansiracusa
Presidente del Consiglio Comunale di Ferla
e Consigliere della Unione dei Comuni Valle degli Iblei

Condivido pienamente l'analisi e la presa di posizione del Presidente della consulta montana , Vincenzo Bastante , circa le problematiche sanitarie di cui è vittima tutta la zona montana .
Credo che bisogna veramente promuovere un serio momento di riflessione senza cercare in modo spasmodico capri espiatori , ma assummendo immediatamente iniziative serie e concertate per garantire decenti livelli di assistenza sanitaria per tutto il nostro comprensorio.
Purtroppo devo constatare che in Italia , in Sicilia in special modo e nella nostra Provincia come in molte province del Sud d'Italia pare essere inevitabilmente afflitti e vittime ( ma indubbiamente responsabili ) di una invertita politica dei due tempi , prima bisogna registrare decessi , disastri e dissesti , per poi affrontare e dare soluzioni alle loro cause scatenanti ; si sconoscono per moltissime questioni , iniziative di prevenzione e di oculata pianificazione e inoltre come spesso accade passata l'onda emozionale si ritorna nel silenzio assordante delle proprie comode posizioni di inerzia.
Per cui si devono registrare decine di morti affinchè si affronti il problema della sicurezza sulle nostre strade , si deve piangere sulla tragica fine di Paolo Iaci per puntuare in modo più efficace i riflettori sulla sicurezza nella zona industriale della nostra Provincia , Bruno Piazzese deve subire tre violenze estorsive per mobilitare le coscienze dei cittadini e delle istituzioni, e non basta la visita della Commissione d'inchiesta del Senato negli ospedali della provincia dello scorso Ottobre , che registrò più ombre che luci , per affrontare le numerose carenze e le disfunzioni della sanità provinciale.
Dobbiamo , ognuno con le proprie potenzialità e nel rispetto dei ruoli , affrontare i problemi su scala sia comprensorie che provinciale per uscire dal torpore sonnacchioso che ci contraddistingue , nessuno escluso.
Tornando nello specifico , bisogna focalizzare , tutti insieme , le molte criticità del servizo sanitario che attanagliano la zona montana cercando di individuare soluzioni celeri e sistemiche , e soprattutto non bisogna perdere tempo perchè su alcune questioni non è ammessa la zona Cesarini.