Ferla
Crolla cornicione in una via del centro, sfiorati passanti.
Fonte: La Sicilia  del  07 Gennaio 2005.

FERLA. Una fascia prospettica di cornici di pietra bianca di circa 5 m è caduta dal palazzetto dirimpettaio alla chiesa Madre nella centralissima via Garibaldi. I pezzi, distaccatisi dall' edificio, hanno invaso quasi la metà della carreggiata e gli automobilisti e le persone di passaggio, devono ringraziare la taumatologia del patrono San Sebastiano se qualcuno di loro non vi ha lasciato la pelle.
Nella tarda serata di ieri un rumore assordante ha colto di sorpresa gli abitanti del popoloso quartiere che si sono riversati sulla strada.
Con i tempi che corrono qualcuno ha subito ipotizzato un terremoto. M. S. di Cassaro che gestisce un esercizio pubblico stava rientrando, come era solito fare , alla chiusura, nel vicino paese. "Mi reputo fortunato se non sono stato colpito dalla rovinosa caduta di pietre dice con evidente stupore. Le ho sentite dietro la mia macchina e ringrazio Iddio di averla fatta franca". S. P. alias "Turi u commircianti" dice: "Anchí io mi reputo fortunato.
Il mio garage Ë situato proprio sotto il palazzo e quella, abitualmente, è l' ora in cui rimetto dentro il camion. Il riposo concessomi per le feste ha evitato il peggio." Immediato lí intervento dei VV: UU. che hanno provveduto a transennare la zona. Subito avvertiti, sono intervenuti i Vigili del fuoco del vicino distaccamento di Palazzolo per gli interventi e verifiche di rito.Hanno invitato l'Ufficio Tecnico Comunalea provvedere alla stesura di una perizia per stabilire la staticità o meno della restante fascia di cornicioni e di adottare le misure per evitare pericoli per le persone. "Forse sono state le infiltrazioni di acqua piovana caduta copiosa in questi giorni a determinare il crollo, dice T. S. la proprietaria del palazzo. Mi reputo fortunata perche nessuna persona è stata colpita dai calcinacci e dalle pietre; Gesù Bambino mi ha protetto. Provvedero' a quanto stabiliranno i tecnici". Il palazzo in parola è uno dei più antichi che insistono nella zona. Apparteneva alla famiglia dell' Avv. Peppino Pupillo, sindaco di Ferla nei primi anni del Novecento e podestà durante i primi albori del fascismo, giureconsulto , persona altamente qualificata e stimata per la sua intelligenza, la bonomi'a, e la sua indiscussa professionalità.


SALVATORE URSO