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FERLA.
Cala il sipario sulle manifestazioni natalizie che hanno avuto
tanto successo. La magia dei luoghi e della storia, costituito
da viuzze, cortili, anfratti, il fascino dei personaggi che vestono
i costumi del tempo, i naturali ambienti della vecchia civiltà
contadina magistralmente usati dall'associazione teatrale “I
Tirichitolla”, hanno trascinato i visitatori facendo materializzare
quella notte di duemila anni fa nella grotta naturale in cui è
stata rappresentata la Natività.
Nelle strade del quartiere medievale dei “Carancuni”
si sono accolti tanti visitatori che che hanno potuto godere della
suggestione dei luoghi. I veri protagonisti di queste festività
sono stati i ragazzi dell'associazione teatrale che hanno dato
vita ad uno spettacolo suggestivo e indimenticabile. Non è
da sottacere l'impegno di altri ragazzi per avere allestito sette
presepi, senza contare quelli delle varie chiese, calati in uno
scenario naturale che ha fatto da cornice nel piccolo centro ibleo.
Ha avuto successo l'iniziativa dell'assessorato alla Cultura,
il cui titolare Vittorio Di Pasquale, coadiuvato dalla Pro Loco,
non ha trascurato nulla. Suoni, colori, con tanti cantori e musiche
in particolar modo quelli costituiti da un gruppo in dialetto
che con i vecchi strumenti, tra i quali spicca “u frischettu”
(zufolo di canna) hanno completato il quadro di particolare bellezza.
SALVATORE URSO
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