| FERLA.
Soddisfazione per l'attribuzione del premio "Top Sprint"
a Salvatore Bellofiore. La premiazione è avvenuta al teatro
Metropolitan di Catania.
Un "Siciliano nel mondo" è stato definito Salvatore
Bellofiore, emigrato in Australia nel 1954 a soli 19 anni. Un
barbiere appassionato di teatro.
Salvatore, era inteso "Turiddu Tiriticchiu" per la sua
dinamicità e la sua intelligenza e per il suo spiccato
amore per le scene. La sua verve era anche proiettata verso la
comicità che sviluppo anche con il
canto interpretando mottetti e canzoni siciliane e riscuotendo
larghi consensi.
Forte delle prime esperienze giovanili, vissute in patria, insieme
ad un fratecappuccino, a Melbourne, ove in atto risiede, pochi
anni fa fondo' una compagnia filodrammatica francescana che recitava
rappresentazioni sacre.
Come direttore artistico per 10 anni ha poi seguito i lavori del
"Piccolo Teatro" di Melbourne con cui ha recuperato
e promosso, nella terra dei canguri, la tradizione del teatro
dialettale siciliano. Fondata la compagnia
"Amici del Teatro" ha riproposto il meglio del repertorio
culturale isolano, a cominciare da Nino Martoglio.
La sicilianità propositiva nel campo della cultura, dello
spettacolo è stata ed è motivo dominante della sua
attività artistica. Un siciliano emigrante che ha saputo
con sacrificio, costanza ed abnegazione, realizzarsi attraverso
uníattività culturale onorando al meglio la Sicilia
e il suo piccolo paese: Ferla. L'íattribuzione del premio,
che è stato di Pippo Baudo, Puccio Corona, Leo Gullotta
e di molti altri personaggi della cultura e dello spettacolo,
a Salvatore Bellofiore è motivo di orgoglio e soddisfazione
per i ferlesi. "Per la mia umile e semplice attività
teatrale non mi aspettavo un premio cosi' importante - dice Salvatore
Bellofiore.- Incancellabile il ricordo. Portero' sempre nel cuore
i sentimenti e la manifestazioni di stima e simpatia. La targa
ricordo offertami dall'amministrazione comunale mi riempie il
cuore di gioia mista ad emozione e gratitudine".
SALVATORE URSO
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