Ferla
Riconoscimenti a Salvatore Bellofiore.
Fonte: La Sicilia  del  06 Gennaio 2005.

FERLA. Soddisfazione per l'attribuzione del premio "Top Sprint" a Salvatore Bellofiore. La premiazione è avvenuta al teatro Metropolitan di Catania.
Un "Siciliano nel mondo" è stato definito Salvatore Bellofiore, emigrato in Australia nel 1954 a soli 19 anni. Un barbiere appassionato di teatro.
Salvatore, era inteso "Turiddu Tiriticchiu" per la sua dinamicità e la sua intelligenza e per il suo spiccato amore per le scene. La sua verve era anche proiettata verso la comicità che sviluppo anche con
il canto interpretando mottetti e canzoni siciliane e riscuotendo larghi consensi.
Forte delle prime esperienze giovanili, vissute in patria, insieme ad un fratecappuccino, a Melbourne, ove in atto risiede, pochi anni fa fondo' una compagnia filodrammatica francescana che recitava rappresentazioni sacre.
Come direttore artistico per 10 anni ha poi seguito i lavori del "Piccolo Teatro" di Melbourne con cui ha recuperato e promosso, nella terra dei canguri, la tradizione del teatro dialettale siciliano.
Fondata la compagnia "Amici del Teatro" ha riproposto il meglio del repertorio culturale isolano, a cominciare da Nino Martoglio.
La sicilianità propositiva nel campo della cultura, dello spettacolo è stata ed è motivo dominante della sua attività artistica. Un siciliano emigrante che ha saputo con sacrificio, costanza ed abnegazione, realizzarsi attraverso uníattività culturale onorando al meglio la Sicilia e il suo piccolo paese: Ferla. L'íattribuzione del premio, che è stato di Pippo Baudo, Puccio Corona, Leo Gullotta e di molti altri personaggi della cultura e dello spettacolo, a Salvatore Bellofiore è motivo di orgoglio e soddisfazione per i ferlesi. "Per la mia umile e semplice attività teatrale non mi aspettavo un premio cosi' importante - dice Salvatore Bellofiore.- Incancellabile il ricordo. Portero' sempre nel cuore i sentimenti e la manifestazioni di stima e simpatia. La targa ricordo offertami dall'amministrazione comunale mi riempie il cuore di gioia mista ad emozione e gratitudine".


SALVATORE URSO