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FERLA. Si mette in sicurezza un insidioso tratto di strada: la Oliveto di
Sopra, una bretella di settecento metri, da sempre fonte di pericoli per il
traffico da e verso Buccheri, sarà probabilmente riadattata entro un anno,
lacci e lacciuoli burocratici permettendo.
Esprime soddisfazione per la conclusione di un problema aperto da almeno
vent'anni il sindaco Giuseppe Veneziano. "E' una strada intercomunale che
abbisognava dell'approvazione dell'ultimo lotto, il terzo, per essere
ultimata - spiega il sindaco.- Finalmente possiamo contare su un percorso
adeguato per recarci a Buccheri, ma soprattutto per collegarci alla
Maremonti.
La strada, al completamento dei lavori, praticamente accrescerà la sua
larghezza fin oltre il doppio, passando dagli attuali tre metri a otto".
Giunge quindi al capolinea la storia di un tracciato che era diventato parte
integrante delle difficoltà cui abitualmente Ferla, per propria posizione
geografica,è abituata.
Dopo aver esperito tutte le procedure di gara, ci vorranno otto mesi
approssimativamente per completare i lavori. A 612 mila euro corrisponde
l'importo complessivo finanziato dalla Regione siciliana con i fondi per il
terremoto. La erogazione della somma s'inserisce nel progetto stilato dai
tecnici della Protezione civile per la eventuale evacuazione dell'area
ferlese in caso di emergenze ambientali. I tecnici infatti hanno considerato
quest'arteria come indispensabile per consentire un più˘ consono smaltimento
del flusso veicolare in direzione ovest. E' un altro punto debole del
precario e confuso tessuto viario provinciale.
R. R.
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