Archivio

 

  Sugli Iblei l' Unione delle liti

 

 
 

Fonte: la sicilia.it   del  29 Ottobre 2004.

 
 

SORTINO. La Unione dei Comuni iblei, con Palazzolo, Sortino, Cassaro, Ferla, Buccheri, Buscemi e Canicattini Bagni, è bloccata da un braccio di ferro tra il sindaco di Sortino, Orazio Mezzio, e il presidente dell'Unione dei Comuni «Valle degli Iblei» e sindaco di Palazzolo Domenico Nigro. Infatti, dopo che per contrasti all'interno del suo Consiglio comunale, Sortino è entrata in ritardo a far parte dell'Unione dei Comuni, il presidente Nigro non convocare alle riunioni i rappresentanti del Comune di Sortino.
Il sindaco Mezzio, finora, afferma che non ha voluto sollevare polemiche, sperando che il buon senso prevalga, ma se questa situazione dovesse ancora durare, allora non ci penserebbe due volte a diffidare il presidente dell'Unione dei Comuni. Il motivo per cui ancora il Comune di Sortino, sebbene tutti i Consigli dei Comuni iblei hanno deliberato la sua entrata, non viene convocato per partecipare alle riunioni dal presidente Nigro, è dovuto al fatto che il sindaco Mezzio dovrebbe firmare, prima, tutte le convenzioni che da quando l'Unione dei Comuni è stata costituita sono state attivate. Così, almeno vuole lo statuto.
Il sindaco Mezzio ha fatto sapere invece che non può firmare atti che sono stati deliberati quando il Comune di Sortino non era rappresentato, per cui ha chiesto di rivedere le convenzioni o parte di alcune di esse.
«Intanto - dice il sindaco Mezzio - il Comune di Sortino non ha mai chiesto di rivedere la composizione numerica del Consiglio dell'Unione, per cui non si capisce il tenore di alcune dichiarazioni fatte da amministratori di altri piccoli Comuni iblei. Inoltre è bene fare chiarezza e dire che il Comune di Sortino si è sempre battuto per una crescita armonica e solidale dei Comuni iblei. Tant'è che con l'impegno di Sortino sono stati, nel recente passato, sbloccati i fondi per le Comunità montana e divisi equamente per Comune e non per numero di abitanti». 

P. M.