Archivio

 

"LITHOS" A  FERLA

Successo della rassegna ideata da Carlo Muratori.

 
 

Fonte: la sicilia.it   del 14 Settembre 2004.

 
 

FERLA. Carlo Muratori, l'ideatore di Lithos, aveva chiesto al pubblico di accorrere in massa alla quinta edizione della Rassegna.

Ma non si aspettava certamente che lo prendessero cosi alla lettera! La scalinata del Convento dei Cappuccini di Ferla, arroccato sulla cima del piccolo comune ibleo, si è dovuto quasi contorcere, ingrandire, cedere alla spinta curiosa ma ordinata, festosa ma educata delle migliaia di persone accorse per assistere ai concerti.

Grande successo per la manifestazione che quest'anno termina il suo ciclo itinerante per mettere, quasi definitivamente, radici a Ferla. Gli Uaragniaun hanno aperto il concerto del 4 settembre. La formazione pugliese ha eseguito i canti e le musiche tradizionali della Murgia. Il "cambiopalco"è stato offerto dalla danza del ventre della siracusana Gianna Parisi. La chiusura della serata è stata affidata ad una formazione di sicuro impatto e di grande professionalità: il Parto delle Nuvole Pesanti. Con la collaborazione del musicista e ricercatore calabrese Ettore Castagna il Parto ha tentato una rilettura delle canzoni di Carlo Muratori.

Da sottolineare il grande pathos e l'emozione suscitata da "Cu 'u sa se tornu" l'ultima canzone scritta dal compositore siracusano sulla strage di Nassiriya. Il concerto del 5, anch'esso in due momenti, ha preso il via sulle raffinatissime note del grande fiatista messinese Giancarlo Parisi che ha realizzato un suggestivo incontro tra gli strumenti etnici a fiato ed i computer. In chiusura l'attesissimo concerto de "I Cilliri" ritornati già da qualche tempo sulla scena live.

Bilancio estremamente positivo dunque, per una manifestazione musicale che continua a proporre momenti di emozione ed aggregazione. Appuntamento al prossimo anno.


GIANNI  NICOLA  CARACOGLIA