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Ferla  

 Ritardo sulla viabilità.

Incontro dei componenti della Consulta montana.

 

Fonte: la sicilia.it   del 25 Settembre 2004.

 
 

FERLA. Sono in grave ritardo i progetti che riguardano gli interventi e l'ammodernamento della viabilità montana.

Per tale motivo, gli amministratori dei Comuni iblei ed i componenti della Consultana montana, riunitisi a Ferla per discutere di questa situazione viaria, hanno richiesto al presidente della Provincia Bruno Marziano che "nell'ambito dell'ufficio tecnico provinciale venga istituita un'area a parte, con proprio personale destinato a predisporre e a seguire amministrativamente e tecnicamente, tutti gli interventi che interessano la zona montana".
Queste richieste, come è stato fatto rilevare nel corso della riunione dagli
amministratori dei Comuni montani, scaturiscono dal fatto che nonostante
l'impegno profuso da parte dell'ente di via Malta, si stenta a dare risposte concrete, in particolare per la viabilità montana.
Sulle strade provinciali occorrono interventi annuali, in quanto per la continua usura, causata dai fenomeni naturali (Neve, ghiaccio, nebbia, piogge torrenziali) versa in uno stato di quasi abbandono. Però, questi vari interventi promessi per una manutenzione straordinaria e di ammodernamento non sono stati effettuati in quanto si registrano ritardi nell'approvazione tecnica dei progetti, vanificando cosi' gli impegni presi della stessa Provincia.

Altri ritardi sono motivati per il fatto che nel momento in cui l'amministrazione provinciale, forse per carenza di personale, affida la progettazione degli interventi a tecnici esterni, poi, questi non rispettano i tempi. Quindi, per eliminare tutti questi contrattempi e perché la situazione della viabilità montana deve essere sempre monitorata, la Provincia deve costituire un "team" di tecnici e personale che si interessi esclusivamente della zona iblea, avendo cura: della manutenzione ordinaria della viabilità; della responsabilità dei procedimenti, come la nomina del Rup (Responsabile unico del procedimento), inerenti ai progetti di manutenzione
straordinaria ed ammodernamenti; del coordinamento degli uffici amministrativi nell'espletamento delle verifiche dei contributi per investimenti in settori diversi, quali turismo ed agricoltura, appartenenti all'area della Comunità montana.

Inoltre, questo "team" dovrebbe seguire i progetti infrastrutturali di 75000 euro che la Provincia, annualmente, destina ai sette Comuni montani. "Tutto questo - fanno rilevare in una nota gli amministratori comunali iblei - al fine di concretizzare la volontà politica della Provincia, più volte espressa, ma che presenta il suo tallone d'Achille nella insufficienza e nella disorganicità degli uffici preposti".


P.M.