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FERLA

 Natale vivente allestito dalla scuola media

 
 

Fonte: la sicilia.it   del  29 Dicembre 2004.

 
 

FERLA. Hanno polarizzato attenzioni e riflessioni i ragazzi della scuola media davanti al presepe da loro costruito e rappresentato. Nei costumi del tempo si sono prodigati a recitare in dialetto le fasi della Novena e la nascita del Bambinello.

Fanno bella mostra attrezzi agricoli come aratri, "furrizzi"(sgabelli di legno di ferula), "crivi"(setacci), coffe, lumi da carretto, cavagne per la ricotta che arricchivano il contesto e davano le dimensioni del lavoro contadino e la sua credibilità in un quadro altamente suggestivo ed emozionante.

Le antiche tradizioni della campagna in un suggestivo presepe vivente, allestito dagli alunni coordinati in perfetta sintonia dalle insegnanti Tina Caccamo e Rita Campagna, con il concorso dei genitori sono stati al centro della rappresentazione.

Il presepe è stato curato in tutti i particolari, e nei particolari sono stati curati i dialoghi, le suppellettili con i relativi nomi che, oramai, in pochi ricordano ma che hanno dato lustro e rilievo all'autenticità della cultura contadina. Quello che poi ha polarizzato ed emozionato l'uditorio è stato il concerto di Natale che gli stessi alunni, magistralmente preparati dal professor Bordonaro, hanno eseguito.

Mottetti e canzoni in dialetto e in diverse lingue, inneggianti al Natale, sono stati eseguiti con armonico contrappunto in un contesto fascinoso di vibranti melodie che hanno soddisfatto tutti, soprattutto il dirigente scolastico Liliana Gissara, che ha elogiato e sottolineato la brillante preparazione degli alunni nonché la professionalità del maestro concertatore.

Lo scambio degli auguri, poi, con l'aggiunta di un messaggio alle famiglie degli alunni, a tutti gli operatori della scuola perché questo giorno diventi cenacolo di amore e di fratellanza, ha fatto da epilogo.

SALVATORE URSO