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Ferla |
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Infuocata seduta di Consiglio. |
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Fonte: la sicilia.it del 03 Settembre 2004. |
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FERLA. E' slittata di un giorno la riunione del consiglio comunale convocato in seduta ordinaria perché, la prima convocazione, è andata deserta per mancanza del numero legale. A prima vista tutto sembrava tranquillo anche perché la materia da trattare riguardava il consuntivo 2003 e, quindi, non suscettibile di forte accensione polemica. Non è stato cosi'; si è sfiorata quasi la rissa tra maggioranza e opposizione poiché, quest' ultima, per bocca di La Via, aveva passato in rassegna provvedimenti dell' esecutivo in contrasto con i desideri dei cittadini. In particolar modo si evidenziava la carenza del sistema fognario, la mancanza di allestimento di progetti mirati a combattere la crescente disoccupazione locale, tesi anche condivisa dal consigliere Di Giorgio che, in apertura aveva approfondito gli aspetti consalace critica. L' intervento del consigliere di maggioranza Marino, in ordine alla ricusazione dei colleghi di minoranza di un manufatto che collega la villa comunale con la sottostante piazzola, a mo di dosso, è stata la scintilla che ha acceso la "rissa". Sono volate parole grosse tra l'ex sindaco Coffa e lo stesso Marino e tra La Via , Pisasale ed altri consiglieri di maggioranza; una baraonda di voci ed epiteti che, alla fine, ha determinato, per protesta, l' abbandono della seduta da parte della minoranza ad eccezione di Di Giorgio che nel contesto politico assume posizione autonoma. Uscita di scena la minoranza il civico consesso ha continuato approvando il conto consuntivo che riporta un avanzo di amministrazione di 37 mila euro. E' seguita la relazione semestrale del sindaco nella quale veniva sottolineata la dinamicità nell' allestimento dei campi di conteiners e del campo di calcetto.
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