| I piccoli centri cercano la rivincita |
| CASSARO, BUSCEMI, BUCCHERI, FERLA E PORTOPALO Chiedono più servizi, agevolazioni fiscali e «anagrafìche» |
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Fonte: la sicilia.it del 29 Novembre 2004. |
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Rivalutare e ripopolare i Comuni «Lilliput».
Tante sono le aspettative di questi piccoli centri dalle mille risorse, ma
sull'orlo del collasso finanziario, oltre che segnati dal continuo e
inarrestabile spopolamento. Più nel dettaglio, la legge prevede, oltre ad una serie di incentivi economici, anche facilitazioni «anagrafiche» che consentono di registrare nei piccoli Comuni i bambini nati altrove. Infatti, con il fatto che ormai si partorisce, giustamente, soltanto negli ospedali, da tempo immemorabile nessun neonato viene registrato come nato a Cassaro, o nei piccoli Comuni. Nella zona iblea, tutti i bambini venuti alla luce in questi ultimi 30 anni, risultano nati a Siracusa, Augusta, Noto o Lentini, cioè nei centri in cui vi sono delle strutture sanitarie idonee per l'assistenza al parto. Ma quello che è importante è che vi saranno incentivi e premi di insediatamento a favore di coloro che trasferiscono nei piccoli Comuni la propria residenza e la dimora abituale, o la sede di effetivo svolgimento della propria attività economica, impegnandosi a non modificarla per un decennio. Altre agevolazioni riguardano i servizi degli uffici postali, sportelli bancari, scuole. «Questa legge - dice il sindaco di Cassaro Elio Rossitto - può essere il primo passo per trasformare un problema in opportunià: occorre investire nelle peculiarità dei Comuni come il mio, che custodiscono un immenso patrimonio culturale e storico».
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