| |
FERLA. Finanziati i lavori di messa in sicurezza e riforestazione del
Bosco-Foresta, per un importo di mezzo milione di euro.
Solo diciannove sono stati i finanziamenti erogati, a fronte delle 62
domande pervenute alla Regione. Alla base dei progetti il mantenimento
dell'originario uso del suolo attraverso il recupero della funzionalità dei
sistemi naturali, la prevenzione degli incendi e la riduzione dei fenomeni
di desertificazione. La Foresta Calcinara, nota come Bosco Foresta, sarà
quindi messa in sicurezza e ripopolata delle specie arboree necessarie.
Il provvedimento si inserisce nel trend di rivalorizzazione dell'ambiente e
del paesaggio montano, affermano al Palazzo municipale. Si tratta di una
superficie di circa 44 ettari che si estende su entrambi i versanti della
cava percorsa dal fiume Calcinara: uno degli ambienti più interessanti del
comprensorio ibleo perché comprende associazioni vegetali ormai rare,
proprie di un habitat botanico ancora relativamente integro.
Il bosco si forma attorno all'affluente dell'Anapo, dal quale è suddiviso in
due zone di particolare suggestione. La sponda destra è formata da materiale
di tipo calcarenitico, in grado di consentire la crescita di una varietà di
quercia, mentre l'argine opposto è colonizzato dalla quercia di varietà
"Virgiliana", la cui crescita sarebbe favorita dalla consistenza del terreno
vulcanico sottostante.
Nel sito è presente anche la rarissima "Mespilus germanica", ormai rara,
rinvenibile soltanto nei versanti più interni del Monte Lauro.
Soddisfazione ha espresso per il finanziamento del progetto l'assessore alla
Agricoltura del Comune di Ferla, Nuccio Giansiracusa. "Sussistono tutte le
motivazioni - afferma Giansiracusa - per una puntuale e specifica tutela del
nostro bosco, che grazie a questo intervento porteremo a compimento".
R. R.
|
|