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FERLA. I sindacati confederali Cgil, Cisl,
Uil e Ugl chiedono un consiglio
comunale straordinario che il presidente del consesso cittadino,
Michelangelo Giansiracusa, convoca nella serata di domani al Centro diurno
per gli anziani per discutere della complessa situazione del settore
agricolo.
L'adunanza sarà "aperta" a chiunque voglia fornire il proprio contributo su
una materia in continua trasformazione, anche per meglio aderire alla
protesta dei lavoratori agricoli contro i provvedimenti previsti dal disegno
di legge finanziario per il 2005.
Confederali e non si uniscono per contrastare il taglio alla disoccupazione
agricola speciale, che rappresenta cento milioni di euro in meno per i
lavoratori del settore.
Il senso di questo consiglio straordinario è quello di stimolare l'apertura
di un confronto per riformare l'assistenza e la previdenza in agricoltura,
oltre alla abrogazione di una misura così impopolare.
"Le indennità di disoccupazione e di maternità saranno tagliate per
finanziare la riforma fiscale decisa dal governo - dice Giansiracusa - ma la
scelta di ridurre le prestazioni ai soggetti più deboli e precari del mondo
del lavoro si commenta da sola: si toglie ai più poveri per dare ai più
ricchi".
La minaccia alla integrazione del reddito per centinaia di famiglie riguarda
tutto il territorio, ma il livello di tensione resterebbe alto soprattutto
nella realtà della zona montana, "dove l'economia è prevalentemente
incentrata sulla produzione agricola". I sindacati dell' area hanno anche
invitato la deputazione nazionale e regionale siracusana a prendere
posizione contro i tagli partecipando alla seduta straordinaria di domani
sera.
Già qualche adesione c'è stata, è probabile che domani sera a Ferla arrivino
da Siracusa un paio di leader provinciali. sarebbe un segnale concreto di
partecipazione ad un problema importante per l'intera comunità montana.
R.R.
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