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 Ferla

 Difesa della Unione montana.

 
 

Fonte: la sicilia.it   del 30 Settembre 2004.

 
 

FERLA. «E' andata bene, sin qui, l'esperienza della Unione dei Comuni montani». E' di questo avviso il presidente del Consiglio comunale Michelangelo Giansiracusa. «Numerosi sono gli interventi afferma Giansiracusa che gią il Consiglio ha prodotto sull'argomento.

Si č incominciato con la delibera per la gestione unitaria del servizio di Segretariato sociale, per passare poi all'avvio delle procedure di decentramento del Catasto. Nei primi mesi dell'anno si č rivelata importante la modifica allo statuto per consentire l'ingresso di Sortino tra i mčmbri e la delibera di attivazione per la gestione del Sistema turistico locale». Non recepisce, quindi, le critiche recenti sul lavoro della Unione, seppur fatte con spirito costruttivo.
Giansiracusa ricorda che il nuovo organismo vive solo da un anno e rappresenta una "grande novitą" nel panorama istituzionale di tutta la Sicilia orientale. «Di fronte alle notizie sulla manovra finanziaria del 2003, che pare prevedano l'assoggettamento al patto di stabilitą anche per i Comuni pił piccoli, - spiega Giansiracusa - per noi l'Unione rappresenta non solo una opportunitą ma soprattutto una necessitą».
Importanti anche le basi per il superamento dei campanilismi in un'ottica sempre pił "comprensoriale". Il presidente del Consiglio si dice anche contrario alle critiche a Domenico Nigro: «Non possiamo delegargli l'intera operativitą, ma dobbiamo tutti essere parte attiva».

R. R.