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Ferla

Consiglieri comunali senza indennità

 
 

Fonte: la sicilia.it   del  08 Settembre 2004.

 
 

FERLA. «I consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza hanno sempre mantenuto inalterato il valore del gettone di presenza da quando sono stati eletti e cioè dal maggio 2002».

Interviene così il presidente del Consiglio comunale, Michelangelo Giansiracusa, che ha definito "incomprensibili" gli aumenti dei gettoni di presenza da parte di colleghi consiglieri di altri Comuni della provincia siracusana e delle indennità degli assessori di Ferla.
Giansiracusa ha ricordato che la misura delle indennità di funzione è stabilita, mediante una legge regionale, avendo riguardo alle categorie degli amministratori ed alle dimensioni demografiche degli enti locali.
Fermo restando che la indennità percepita da ciascun consigliere per ogni seduta consiliare corrisponde a 15 euro e 49 centesimi lordi, per quanto concerne il presidente ed il vicepresidente a Ferla accade quello che non succede in nessun altro Comune siciliano. E cioè che, malgrado la misura prevista per le due cariche sia pari, rispettivamente, al 45 per cento ed al 75 per cento della indennità percepita dal sindaco, ambedue i soggetti istituzionali hanno scelto di non percepire alcuna indennità di carica.
Giansiracusa ha inoltre fatto rilevare come il Consiglio comunale ferlese si sia distinto per aver promosso iniziative di solidarietà come quella denominata "un gettone per l'Iraq", che prevedeva una raccolta di fondi proprio dalla devoluzione di un gettone di presenza.
Il concetto di "politica come servizio", ha argomentato Giansiracusa, deve rappresentare il principio programmatico cardine dell'attività di ogni Consiglio comunale.


R.R.